Roma, 16 mar. (askanews) – “Invito i cittadini ad andare a votare guardando il merito della riforma – ha detto la Premier – perché questa non è una riforma di destra non è una riforma di sinistra è una riforma di buonsenso e tutte le persone di buonsenso che siano di destra o di sinistra devono cogliere l’occasione di modernizzare questa nazione. Io intendo arrivare alla fine della legislatura e farmi giudicare dagli italiani sul complesso del lavoro che ho fatto quindi non avrebbe senso che io mi dimettessi anche nel caso di vittoria del No”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata a ‘Quarta Repubblica’ su Rete4.
“Questo a maggior ragione – sottolinea – dovrebbe convincere chi è d’accordo con la riforma, e la sinistra cerca di convincere dicendo andate a votare no contro la Meloni: che non ha senso farlo perché tra un anno puoi andare a votare contro la Meloni e mandare a casa la Meloni, se hai la maggioranza, ovviamente. Ma intanto oggi non si vota sulla Meloni, si vota sulla giustizia. E se tu oggi voti no per mandare a casa la Meloni, ti ritrovi la Meloni che rimane al suo posto, e pure una giustizia che continua a non funzionare. Non mi sembra un grande affare. Conviene andare a votare intanto per portare a casa una riforma della giustizia e migliorare lo stato della giustizia in Italia, indipendentemente da chi dovesse andare al governo fra un anno. Perché a me basta lasciare questa nazione in condizioni migliori di come l’ho ereditata, indipendentemente da quello che gli italiani sceglieranno fra un anno”.

