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Regione, Schifani sulla sanità: “Sistema appesantito da assenza medici base e festività”

Regione, Schifani sulla sanità: “Sistema appesantito da assenza medici base e festività”
La soddisfazione del presidente Renato Schifani

Lo dice Renato Schifani, presidente della Regione siciliana, a margine dell’inaugurazione della casa della comunità, a Monreale, in provincia di Palermo

La Regione Siciliana è pronta a rispettare il cronoprogramma per la realizzazione dei progetti finanziati dal Pnrr “Missione 6 Salute”, destinati a rimodernare il sistema sanitario regionale. È quanto emerge dall’ultimo report dell’Unità di missione per il Pnrr (Umpnrr), che rappresenta una fotografia puntuale dello stato di avanzamento degli interventi inseriti nel Piano operativo regionale, coerente con le scadenze europee e con gli impegni assunti.

Alla Regione sono stati assegnati 638 milioni di euro per la realizzazione di 247 opere infrastrutturali e numerosi interventi di innovazione e digitalizzazione, tra cui l’acquisto di 301 grandi apparecchiature e l’ammodernamento digitale di 29 Dea (Dipartimenti di emergenza e accettazione). I risultati raggiunti e i prossimi step per completare le opere sono stati presentati questa mattina dall’assessorato regionale della Salute, in occasione dell’inaugurazione della Casa della comunità di Monreale, alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dell’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, con un momento di benedizione da parte dell’arcivescovo di Monreale, monsignor Gualtiero Isacchi.

“Sui pronto soccorso è chiaro che si è realizzata anche una coincidenza anomala quella di questi ponti che si sono susseguiti, che hanno indotto legittimamente e non, molti medici di base ad essere assenti dal loro posto di lavoro, questo magari ha appesantito una vicenda già di per sé, era notevolmente pesante per il tipo di virus”. Lo dice Renato Schifani, presidente della Regione siciliana, a margine dell’inaugurazione della casa della comunità, a Monreale, in provincia di Palermo. “Certo, anche questi ponti non hanno aiutato, questo non vuole essere un alibi, naturalmente. È chiaro che sui pronto soccorso, sull’emergenza, occorre lavorare intensamente. Faremo questo, è uno dei punti programmatici della mia azione di governo – continua Schifani -. I fatti di questi giorni ci invitano, ci spronano ad un’ulteriore maggiore rigore e presenza, anche se tengo a ribadire che sono orgoglioso della qualità umana, sanitaria e parasanitaria dei nostri rappresentanti”.

Schifani: “Sanità, abbiamo ottimi medici e infermieri. Seguiremo tutto con molto rigore”

“Abbiamo degli ottimi medici, abbiamo degli ottimi parasanitari, assistenti infermieri, quindi di questo bisogna tenerne conto, anche per incoraggiarli a quello che fanno anche con lo spirito di abnegazione. Ho letto dalla stampa vicende inaccettabili, ascensori guasti negli ospedali, per le quali mi sono confrontato con l’assessore, ma ritengo veramente inaccettabile che in un ospedale di un capoluogo di provincia possano verificarsi fatti che sto seguendo con molto rigore, con maggiore riservatezza ma con molto rigore, perché episodi del genere non possono verificarsi” conclude.

Le conclusioni da Monreale di Daniela Faraoni

“Prosegue spedito – ha aggiunto l’assessore alla Salute Faraoni – il percorso virtuoso di utilizzo dei fondi Pnrr, come confermato dal pieno conseguimento dei target regionali finali delle Centrali operative territoriali con scadenza antecedente al 31 dicembre 2025. Risultati concreti, scadenze rispettate e interventi efficaci permettono di rafforzare infrastrutture, digitalizzazione e servizi sanitari sul territorio. È la conferma che la Regione possiede la capacità di gestire in modo responsabile e performante le risorse Pnrr, a beneficio di cittadini e comunità”.

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