Un milione di euro per progetti dedicati all’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori. L’assessorato della Famiglia, politiche sociali e lavoro della Regione Siciliana ha pubblicato l’avviso per la realizzazione di iniziative finalizzate a promuovere un uso consapevole e sicuro degli strumenti tecnologici da parte dei più giovani, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi legati all’esposizione a contenuti violenti, pornografici e a fenomeni di disagio online.
Assessore Albano: “Regione investe sui nostri ragazzi e su una cultura digitale responsabile”
“Con questo intervento – dice l’assessore Nuccia Albano – la Regione Siciliana investe sul futuro dei nostri ragazzi e sulla costruzione di una cultura digitale responsabile. Oggi educare all’uso corretto della rete significa proteggere i minori, prevenire fenomeni come cyberbullismo, dipendenze digitali e isolamento sociale, ma anche offrire strumenti di crescita, partecipazione e cittadinanza attiva. Vogliamo sostenere percorsi concreti che coinvolgano famiglie, scuole, enti locali e Terzo settore, creando una rete educativa capace di accompagnare i giovani nell’utilizzo consapevole delle tecnologie”.
Fondi equamente divisi tra Sicilia Occidentale e Sicilia Orientale
Le risorse saranno suddivise in due macro-ambiti territoriali: 500 mila euro destinati alle province della Sicilia centro-occidentale (Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo e Trapani) e 500 mila euro destinati alle province della Sicilia orientale (Catania, Messina, Ragusa e Siracusa).
Potranno partecipare partenariati composti da enti del Terzo settore, università, enti pubblici e altri soggetti qualificati, con comprovata esperienza nei settori della comunicazione, dell’educazione digitale e della prevenzione dei reati informatici. I progetti dovranno prevedere percorsi educativi e formativi rivolti ai minori tra i 6 e i 17 anni, attività di prevenzione dei rischi online, azioni di sensibilizzazione rivolte alle famiglie e alle comunità educanti, nonché iniziative finalizzate a rafforzare il senso di responsabilità nell’utilizzo delle piattaforme digitali.
Le proposte dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite Pec, entro il 15 giugno 2026, secondo le modalità previste dall’avviso disponibile a questo link.
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