Home » Askanews » RemTech, a Ferrara al via la XX edizione: attese 10mila persone

RemTech, a Ferrara al via la XX edizione: attese 10mila persone

RemTech, a Ferrara al via la XX edizione: attese 10mila persone

Pichetto: piattaforma strategica per risanamento territori

Ferrara, 16 set. (askanews) – “Un laboratorio di idee, soluzioni, tecnologie per tenere in salute il nostro Paese, un luogo dove si sanno valorizzare eccellenze e dove si è in grado di stimolare la nuova progettualità a supporto dell’Italia”. Così il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha salutato, in un video, l’apertura a Ferrara della XX edizione di RemTech Expo, l’Hub tecnologico ambientale che in vent’anni, ha detto, “è riuscito a costruire una comunità che è diventata una piattaforma strategica in materia di risanamento dei territori, di rigenerazione urbana e pianificazione dello sviluppo sostenibile”. “Rigenerazione e sicurezza sono strumenti sui quali si fonda la competitività del nostro sistema Paese”, ha aggiunto.

Nata nel 2007 come fiera delle bonifiche, RemTech si presenta al ventennale con dodici segmenti tematici, dalle bonifiche di suoli e acque al dissesto idrogeologico, dalle infrastrutture alla rigenerazione urbana, fino a clima, economia circolare ed energia, e con numeri in crescita: oltre 10mila visitatori attesi fino al 18 settembre, 300 imprese, 500 esperti, circa 200 appuntamenti e dieci delegazioni straniere collegate dal percorso di RemTech Europe. Il taglio del nastro, con l’Inno nazionale e il racconto per immagini dei primi vent’anni, ha aperto gli Stati generali del risanamento e della rigenerazione, con ministeri, Regioni, enti di controllo, strutture commissariali, ricerca, filiere industriali e Forze armate attorno a quattro priorità: mettere in sicurezza le aree contaminate, prevenire i rischi naturali, monitorare le infrastrutture strategiche e rigenerare città e territori.

Dal governo è arrivato anche l’impegno a tradurre il confronto di Ferrara in norme. “Avere un rapporto diretto con le aziende ci permette di mettere a terra una serie di iniziative normative che facilitano il lavoro di chi tutti i giorni opera in questi settori”, ha detto in un video il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, definendo RemTech “una squadra fantastica” e “una grandissima opportunità di confronto tra le società e le istituzioni” per capire “quali sono le migliori strategie per ottenere assieme i risultati comuni”.

Accanto agli stand, dove operatori pubblici e privati confrontano soluzioni e casi d’uso, il programma porta in sala le tecnologie emergenti, dall’intelligenza artificiale all’osservazione della Terra, come strumenti “per conoscere prima i rischi e intervenire meglio”, e rafforza con Forze armate e Carabinieri forestali il lavoro su prevenzione e protezione delle infrastrutture. Riconoscimenti sono previsti per giovani ricercatori, Comuni e scuole.

“Abbiamo costruito in questi anni un luogo riconoscibile, capace di attirare competenze, imprese e istituzioni e di generare relazioni che proseguono oltre i giorni di fiera. Il ventennale ci responsabilizza”, ha detto Andrea Moretti, presidente di Ferrara Expo. Per Silvia Paparella, general manager di RemTech Expo, “questa comunità arriva a Ferrara con una maturità nuova, orientata alla misurazione dei risultati e alla costruzione di soluzioni applicabili. L’edizione 2026 parte da qui, dalla capacità di unire visione scientifica, responsabilità pubblica e competenza industriale al servizio del Paese”.