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Renault ricavi I trim +7,3% a 12,5 miliardi di euro, consegne -3%

Renault ricavi I trim +7,3% a 12,5 miliardi di euro, consegne -3%

In calo Dacia. Portafoglio ordini di 2 mesi. Confermata guidance

Milano, 24 apr. (askanews) – Renault apre il 2026 con una crescita del fatturato ma con volumi in lieve calo e conferma le prospettive per l’intero anno. Nel primo trimestre i ricavi si attestano a 12,53 miliardi di euro, in aumento del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+8,8% a cambi costanti), sostenuti dal buon andamento del ramo auto e dei servizi finanziari.

Il fatturato del comparto automotive sale a 10,8 miliardi (+6,5%), mentre Mobilize Financial Services registra una crescita più marcata, con ricavi a 1,72 miliardi (+13%), beneficiando dell’aumento dei tassi e degli asset finanziati.

Sul fronte commerciale, le vendite globali del gruppo si fermano a 546.183 unità, in calo del 3,3%, penalizzate da fattori non ricorrenti legati a Dacia, mentre il marchio Renault cresce del 2,2% a 397.602 unità e Alpine accelera del 54,7%.

In Europa, Renault guadagna posizioni arrivando al secondo posto nel mercato combinato autovetture e veicoli commerciali, sostenuta dall’espansione della gamma elettrificata e dal contributo dei veicoli commerciali leggeri, in crescita del 15,1%.

L’elettrificazione resta uno dei principali driver: nel trimestre le vendite di veicoli elettrificati aumentano del 12%, con un mix che raggiunge il 52,3% del totale. In particolare, i veicoli elettrici puri crescono del 20,9% e rappresentano il 17% delle vendite, mentre gli ibridi salgono al 35,3%, trainati soprattutto dai modelli Dacia. Il gruppo continua inoltre a privilegiare la qualità dei ricavi, con un mix di vendite a privati pari al 57,7%, sopra la media di mercato, e una quota crescente dei segmenti C e superiori.

Più in difficoltà Dacia, che registra un calo del 16,3% a 145.335 unità a causa di problemi logistici e produttivi, con impatti sulle consegne e sulla produzione. Il brand ha però mostrato segnali di recupero a marzo e può contare su un portafoglio ordini in crescita a doppia cifra. In crescita Alpine, sostenuta dal successo della A290.

Il portafoglio ordini complessivo è pari a circa due mesi di vendite, in miglioramento rispetto a fine 2025. A livello geografico, la crescita è trainata anche dai mercati internazionali, con performance solide in India, Marocco e America Latina, mentre in Turchia Renault mantiene la leadership nonostante un mercato in calo.

Dal punto di vista finanziario, Renault conferma la guidance 2026, con un margine operativo atteso intorno al 5,5% e un free cash flow del ramo auto di circa 1 miliardo di euro, prevedendo una seconda metà dell’anno più forte.

“La dinamica di prodotto resta forte su tutte le marche e le motorizzazioni, sostenuta da una crescita a doppia cifra degli ordini”, ha commentato il Cfo Duncan Minto, sottolineando come il gruppo continui a puntare su elettrico e ibrido per sostenere la performance.