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Renzo Barbera e Tenuta Stoccatello: cent’anni di storia, sguardo al futuro

Renzo Barbera e Tenuta Stoccatello: cent’anni di storia, sguardo al futuro
Renzo Barbera

Un racconto che affonda le sue radici a Menfi, nel cuore della Sicilia occidentale, e attraversa generazioni: un legame profondo fatto di gesti quotidiani e memoria condivisa

Olio, mandorle, grano, ceci, albicocche, frutteti, cotone. È da questa agricoltura poliedrica che nasce oltre un secolo fa la storia della famiglia Barbera, una storia profondamente radicata a Menfi, nel cuore della Sicilia occidentale. Un racconto che attraversa generazioni e che oggi prende forma nella visione contemporanea di Renzo Barbera e nella Tenuta Stoccatello: “Io sono nato e cresciuto in questo ambiente, in mezzo ai vigneti – racconta il produttore di Menfi – fin da piccolo ho sempre partecipato alla vita dell’azienda di famiglia, soprattutto con mio nonno. Ogni mattina lui andava all’alba in campagna e spesso mi portava con sé. Così ho vissuto tutte le fasi della gestione aziendale, anno dopo anno”.

Tre generazioni di agricoltori: dalla policultura alla scelta di vita di Renzo

Un legame profondo, fatto di gesti quotidiani e di memoria condivisa, che si estende anche alle persone: “Quando sono subentrato nella gestione ho mantenuto gli stessi collaboratori, e oggi in azienda lavorano i figli di quelli che lavoravano con mio nonno. Mi hanno visto nascere, siamo cresciuti insieme. È una cosa di cui vado molto orgoglioso”. Le vendemmie sono tra i ricordi più vivi: “Prima duravano molto di più, si vendemmiava a mano ed era una vera festa. Le ho vissute tutte con mio nonno, fin da quando ero bambino”. Ricordi che hanno contribuito a forgiare una scelta di vita chiara e precoce. Dopo il liceo e l’inizio degli studi universitari a Roma, Renzo prende una decisione netta: “Un giorno mi sono detto: ma io che ci faccio qui, con l’azienda a Menfi? L’agricoltura è totalizzante, ci pensi ventiquattr’ore su ventiquattro. Così nel 2001, a vent’anni, sono tornato in Sicilia per dedicarmi completamente all’azienda”. Una scelta che significa responsabilità: verso il paesaggio, verso i collaboratori, verso la terra: “Gestire un’azienda agricola vuol dire prendersi cura del territorio, renderlo bello per tutti. Vuol dire pagare stipendi, organizzare il lavoro, vivere in simbiosi con la natura e con il meteo. È uno stile di vita”.

Il fondo unico del 1963 e i 40 ettari a corpo unico tra collina e Bosco del Magaggiaro

Un percorso che ricalca, in parte, quello del nonno: “Lui aveva fatto tutt’altro nella vita, poi ha lasciato tutto per dedicarsi all’azienda agricola. Io oggi capisco quella scelta”. Nel 1963 era stato proprio il nonno Renzo Barbera a compiere un passaggio fondamentale, vendendo i terreni frammentati tra Menfi, Sciacca, Santa Margherita e Contessa Entellina per acquistare un unico fondo: nasce così Tenuta Stoccatello. Oggi l’azienda si estende per circa 40 ettari a corpo unico, a 300–400 metri di altitudine, confinante con il Bosco del Magaggiaro, tra il mare e la collina: “Un asse naturale straordinario, in un territorio ancora integro e autentico”.

Dal Grillo Anìmi al Nero d’Avola Avvocà: i vini biologici di Tenuta Stoccatello

Il cerchio generazionale si chiude con una nuova visione: “Mio nonno ha creato l’azienda, mio padre ha sviluppato l’ospitalità, io ho deciso di creare una linea di vini, partendo da zero”. Nel 2007 nasce la prima bottiglia, Anìmi, Grillo in purezza: “Un rischio, certo. Potevo continuare serenamente con l’agricoltura tradizionale, ma ho voluto far conoscere questo territorio attraverso il vino”. Seguono Avvocà, Nero d’Avola dedicato al nonno, e Carboy, Catarratto che richiama la contrada d’origine della famiglia. Dal 2012 l’azienda è biologica: “Il clima ci aiuta e la scelta si è rivelata giusta”. Oggi la produzione conta quattro etichette e circa 27.000 bottiglie, tutte seguite direttamente da Renzo: “Mi occupo di tutto, dalla vigna alla vendita”.

Il sogno dell’Etna completato nel 2023: da Menfi a Passopisciaro, cent’anni in una storia

Nel 2023, anno del centenario aziendale, arriva anche l’Etna: un ettaro sul versante nord, a Passopisciaro. “Era un sogno. Un mondo completamente diverso, che mi ha arricchito molto. Oggi sento di aver completato la Sicilia, da ovest a est“. Una storia che continua, con la stessa anima di sempre e lo sguardo rivolto avanti.