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Rete ferroviaria Messina-Catania e il dramma dopo il maltempo: cosa si sta facendo, gli interventi previsti e i tempi

Rete ferroviaria Messina-Catania e il dramma dopo il maltempo: cosa si sta facendo, gli interventi previsti e i tempi
Linea ferroviaria – Imagoeconomica

Rfi conferma che i pendolari dovranno pazientare ancora per qualche settimana prima di vedere la rete totalmente ripristinata. Ecco le ultime novità.

La rete ferroviaria tra Messina e Catania sarà ristabilita non prima del mese di marzo. Queste la notizia che giunge dai cantieri per il ripristino dei binari danneggiati dal passaggio del ciclone Harry il 19 e il 21 gennaio scorso. Da allora, i collegamenti ferroviari tra i principali capoluoghi della Sicilia orientale risultano parzialmente interrotti.

Le mareggiate che hanno colpito la costa ionica hanno compromesso in modo serio la linea ferroviaria tra Taormina e Messina, bloccando di fatto il transito per almeno un altro mese tra Catania e la città dello Stretto.

Ciclone Harry, le ultime notizie sulla rete ferroviaria Messina-Catania

Nelle ore successive all’emergenza si era parlato di una possibile riattivazione entro quindici giorni. Oggi, però, quella previsione appare sempre meno realistica. Appena cessata l’emergenza meteo, i tecnici di Rfi hanno immediatamente avviato i sopralluoghi lungo tutta la linea per comprendere i punti critici sui quali sarebbero occorsi gli interventi più consistenti.

In più punti la circolazione era stata interrotta a causa di frane, smottamenti e allagamenti dei binari. La forza del mare ha però provocato il cedimento di porzioni di terreno a ridosso della sede ferroviaria, rendendo necessario il blocco della tratta per motivi di sicurezza tra Messina e Taormina.

Le aree con maggiori problemi

Particolarmente colpiti i tratti tra Scaletta Zanclea, Taormina, Sant’Alessio e Alì Terme, dove l’acqua ha invaso i sottopassi e i canali di scolo non sono riusciti a contenere la forza del mare che ha divelto i costoni rocciosi a protezione del tratto ferroviario o divelto le strutture preesistenti, lasciando i binari di fatto sospesi nel vuoto o danneggiando i muri protettivi.

I disagi per pendolari e viaggiatori sono e potrebbero essere significativi per almeno un altro mese, meteo permettendo: il tempo sarà necessario al ripristino in sicurezza di tutti i tratti fortemente danneggiati. Ad Alì Terme è stato cancellato dalle mareggiate un tratto di oltre 600 metri di binari, dove la parte sottostante la rete è stata del tutto inghiottita dalle mareggiate causate dal ciclone Harry.

Obiettivo di Rfi è quello di riuscire a riavviare il regolare collegamento tra Messina e Catania entro il mese di marzo, il 6 la data al momento ipotizzata, ma ci sarà da superare l’ostacolo di Isola Bella a Taormina, dove sarà avviato un intervento tecnicamente complesso per il ripristino della tratta.

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