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Ricerca, Cnr: Venezia, capitale delle scienze marine

Ricerca, Cnr: Venezia, capitale delle scienze marine

Dal 24 al 28 marzo punto di riferimento internazionale per la ricerca sugli oceani e la tutela della biodiversità

Roma, 19 mar. (askanews) – L’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) si prepara a ospitare due eventi di grande rilievo scientifico: l’International Symposium “Transformative Ocean Science”, in programma dal 24 al 27 marzo, e l’inaugurazione della Sede veneziana del Biodiversity Gateway del National Biodiversity Future Center (NBFC), prevista per sabato 28 marzo. L’iniziativa, sottolinea una nota, riunirà ricercatori, istituzioni e stakeholder nazionali e internazionali per discutere le nuove frontiere della ricerca oceanica e le strategie per la conservazione della biodiversità marina, rafforzando il ruolo di Venezia come hub globale per le scienze del mare.

L’International Symposium “Transformative Ocean Science” nasce con l’obiettivo di delineare le future direzioni delle scienze marine e sviluppare soluzioni concrete alle grandi sfide ambientali e sociali del nostro tempo. Non si tratta di una conferenza tradizionale, ma di un laboratorio internazionale di idee e progettazione, volto a promuovere un nuovo modello di scienza oceanica, più efficace e socialmente rilevante, capace di orientare strategie e investimenti in Europa e nel mondo. Il Symposium riunirà scienziati, decisori politici e stakeholder nazionali e internazionali per co-progettare azioni e visioni condivise, contribuendo alla definizione delle future politiche europee per la ricerca e l’innovazione, tra cui la Strategia UE per la Ricerca e l’Innovazione e il prossimo Programma Quadro FP10. L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro delle sei aree prioritarie dell’Ocean Pact e dedica particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni di ricercatori. Le prime tre giornate (24-26 marzo), ospitate presso la sede veneziana del CNR-ISMAR, saranno riservate a circa cento partecipanti invitati da tutto il mondo. Attraverso sessioni plenarie e gruppi di lavoro interattivi, i partecipanti discuteranno temi chiave come l’osservazione dell’oceano dallo spazio, l’esplorazione dei mari profondi, la biodiversità marina e le risorse genetiche, l’uso dell’intelligenza artificiale nelle scienze del mare, l’etica e la transdisciplinarità nella ricerca, la formazione dei futuri scienziati e gli scenari dell’economia oceanica al 2050. Concepito come una serie internazionale biennale, il Symposium ambisce a diventare un punto di riferimento per la comunità oceanografica globale, favorendo un dialogo strutturato tra scienza, politica e società. La quarta e ultima giornata del Symposium si svolgerà nella Sala Squadratori dell’Arsenale della Marina Militare di Venezia e sarà aperta a un pubblico più ampio, previa registrazione. In questa occasione i risultati dei tre giorni di lavoro saranno presentati e discussi con istituzioni, stakeholder e rappresentanti del mondo della ricerca. Il programma prevede tavole rotonde e momenti di confronto e interazione dedicati alle prospettive future della ricerca oceanica.

A conclusione della settimana del simposio dedicata al confronto scientifico internazionale, sabato 28 marzo 2026, dalle ore 9.30, si terrà la giornata inaugurale della nuova sede veneziana del Biodiversity Gateway del National Biodiversity Future Center (NBFC), il centro nazionale finanziato nell’ambito del PNRR con fondi NextGenerationEU e dedicato alla ricerca, alla conservazione e alla valorizzazione della biodiversità italiana. Il Biodiversity Gateway nasce con una missione precisa: creare un ponte tra ricerca scientifica e società, coinvolgendo cittadini, comunità locali, studenti, insegnanti, decisori politici e mondo imprenditoriale. Ospitato presso la Palazzina Canonica, il nuovo spazio integra installazioni immersive, dati scientifici, laboratori didattici e attività di divulgazione progettate per pubblici diversi. La sede di Venezia si inserisce in una rete nazionale: insieme alla sede di Palermo e ai nodi territoriali di Roma, Napoli, Lecce e Fano costituisce un sistema integrato di accesso e condivisione della conoscenza sulla biodiversità italiana. La giornata inaugurale si aprirà con una sessione istituzionale presso la sede del CNR-ISMAR di Venezia e proseguirà presso la Palazzina Canonica con la cerimonia di inaugurazione e le visite guidate del percorso espositivo. Nel pomeriggio il Biodiversity Gateway aprirà le porte alla cittadinanza: il pubblico potrà partecipare alle visite guidate registrandosi sulla piattaforma Eventbrite oppure direttamente in loco, fino a esaurimento dei posti disponibili.