Nuovo richiamo per le uova fresche, a distanza di circa un mese dall’ultima segnalazione. Questo giro, come registrato dal Ministero della Salute, il richiamo – a scopo precauzionale e cautelativo – riguarda diverse uova a marchio “San Pietro – Salis Antonella”, prodotte dall’azienda omonima, la Salis Antonella, e la causa è da ricercare in una possibile contaminazione della salmonella. L’allerta, viene spiegato dall’avviso del ministero, riguarda un rischio grave per i consumatori, con le uova fresche che sono state dunque velocemente richiamate.
Il Ministero della Salute richiama delle uova fresche dal mercato: c’è rischio salmonella. Quali sono e il lotto coinvolto
Ma quali sono le uova fresche interessate? E il lotto? Come accennato, sono coinvolte in questo richiamo le uova a marchio “San Pietro – Salis Antonella”, prodotte dall’azienda Salis Antonella e con la categoria “A”, con misure da M, L, XL, XXL e che sono vendute in casse da 180 120 pezzi, ma anche da cartelle di 30 uova o – abbastanza più frequenti nella vendita sul quotidiano – anche nella sua confezione da 6 uova.
Sono tanti invece i lotti coinvolti, tutti con una scadenza minima di conservazione compresa tra l’11 e il 20 aprile 2026, con codice 3IT092CA019 e centro imballaggio a sequenza su CE IT V1H0D. Il centro di stabilimento coinvolto è a Villacidro, località Is Guardias nella provincia del Medio Campidano, in Sardegna.
Si raccomanda di non consumare le uova fresche richiamate se acquistate: l’avviso del Ministero
Come da avviso del Ministero, sin raccomanda di non consumare queste uova se acquistate.
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