Roma, 30 ott. (askanews) – Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha ufficialmente riconosciuto il Consorzio nazionale per la tutela della Grappa, il primo consorzio di tutela riconosciuto di una bevanda spiritosa a Indicazione Geografica. L’Osservatorio Qualivita rende noto che il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre 2025 (Serie Generale n. 251).
Con il decreto si stabilisce il riconoscimento del Consorzio nazionale per la tutela della Grappa e si conferisce al Consorzio l’incarico di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione al consumatore e cura generale degli interessi della Grappa IG, che ha come ente di controllo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Questo riconoscimento segna un passo importante per l’intero settore degli spirits Made in Italy: per la prima volta una IG delle bevande spiritose può avvalersi di un Consorzio di tutela incaricato di svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi della Grappa IG.
L’Italia possiede 36 IG delle bevande spiritose: considerando le 857 denominazioni DOP IGP STG, di cui 330 prodotti agroalimentari e 529 prodotti vitivinicoli, si raggiunge un totale di 895 Indicazioni Geografiche nel Paese.

