Rifiuti abbandonati in un terreno di circa mille metri quadrati con reflui maleodoranti di colore scuro che confluivano direttamente nel vicino corso d’acqua con potenziale rischio di contaminazione ambientale.
Per questo motivo, i carabinieri della stazione di Camporeale, nel Palermitano, hanno denunciato il titolare di un’azienda agricola. Il 38enne deve rispondere di attività di gestione di rifiuti non autorizzata”. Inoltre l’area interessata è stata sequestrata.
Il controllo
I militari dell’Arma col supporto del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale (Nipaaf) di Palermo, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati ambientali ha effettuato un controllo in Contrada Incastrone accertando la presenza all’interno di un terreno di circa 1.000 metri quadrati, e in prossimità di un corso d’acqua, di reflui maleodoranti di colore scuro, verosimilmente riconducibili alle attività di molitura.
L’ispezione ha inoltre evidenziato una stagnazione di acque e rivoli che confluivano direttamente nel corso d’acqua adiacente, con potenziale rischio di contaminazione ambientale.
Il sequestro
Alla luce delle violazioni riscontrate, l’area interessata è stata sottoposta a sequestro, mentre il titolare dell’azienda è stato deferito all’autorità giudiziaria competente.
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