Roma, 10 apr. (askanews) – Oltre al nuovo spazio espositivo del Masaf al Vinitaly, il ministero sarà presente anche con il suo tradizionale stand istituzionale al Palaexpo, completamente rinnovato. L’area ospiterà un fitto calendario di convegni e incontri tematici dedicati al mondo del vino. Istituzioni italiane e europee, imprese, consorzi e centri di ricerca si confronteranno su temi centrali per il futuro del settore: dall’innovazione alla sostenibilità, dai dati di mercato alle politiche europee, fino alla valorizzazione dei territori e delle nuove competenze.
Saranno presenti tutti gli enti vigilati del Ministero – ISMEA, CREA e AGEA – insieme all’ICQRF, agli stand delle Forze dell’Ordine e di R.E.N.I.S.A., la Rete nazionale degli Istituti agrari. Ampia anche la partecipazione degli Istituti agrari, con numerose scuole coinvolte in attività di formazione. Particolare attenzione sarà dedicata anche al sociale, con la presenza del laboratorio terapeutico-abilitativo di Modena Il Tortellante e di Up & Down.
L’internazionalizzazione sarà uno dei temi centrali di questa edizione di Vinitaly come leva strategica per la valorizzazione e la promozione del vino. Il 13 aprile sarà presente per il secondo anno consecutivo il Commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen. Al Vinitaly il ministro Francesco Lollobrigida avrà incontri bilaterali con i suoi omologhi della Serbia, Dragan Glamocic, con cui è prevista la firma di un MoU per la cooperazione bilaterale in agricoltura, e della Georgia, David Songulashvili. Sarà presente anche il ministro dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale d’Albania, Andis Salla.
Momento centrale sarà il convegno dell’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (OIV) che vedrà la partecipazione, oltre che del Commissario, di John Barker, Direttore generale dell’OIV, dei ministri della Serbia e della Georgia, del Presidente del Comite Européen des Entreprises Vins (CEEV) e del Presidente di Wine in Moderation.
Molti gli appuntamenti dedicati alla ricerca e all’innovazione, con le presentazioni sui vitigni recuperati, la biodiversità e l’innovazione applicata alle imprese vitivinicole, oltre a masterclass specialistiche e degustazioni. Attenzione ai giovani e alla formazione, anche attraverso la premiazione del Concorso Enologico “Istituti Agrari d’Italia” che, alla sua decima edizione, ha registrato il record di partecipazione con oltre 30 scuole e più di 100 tipologie di vini in gara. Novità di quest’anno è l’assegnazione di cinque borse di studio: quattro consentiranno ai vincitori di svolgere un percorso formativo presso la Cantina Cotarella, mentre una sarà dedicata alla formazione in ambito comunicazione presso ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Nel corso di Vinitaly ci sarà spazio anche per il confronto con la filiera. Il 14 aprile sarà riunito il Tavolo del vino con la partecipazione di tutte le rappresentanze del settore e le associazioni di categoria per proseguire il lavoro iniziato lo scorso 4 agosto a Palazzo Chigi.

