Caltagirone, ripartenza post-pandemia, vertice tra Comune e Cisl - QdS

Caltagirone, ripartenza post-pandemia, vertice tra Comune e Cisl

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Caltagirone, ripartenza post-pandemia, vertice tra Comune e Cisl

sabato 20 Giugno 2020 - 00:00
Caltagirone, ripartenza post-pandemia, vertice tra Comune e Cisl

Si è discusso della crisi del settore edilizio e di politiche sociali e scolastiche

CALTAGIRONE – I temi relativi alla ripartenza post Covid sono stati al centro dell’incontro fra il sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, e la Cisl di Catania.

“L’emergenza e la chiusura da Covid-19, oltre a mettere in crisi gran parte del sistema produttivo – hanno sottolineato i dirigenti della Cisl, tracciando un quadro provinciale – ha fatto emergere fragilità e debolezze del sistema socio-sanitario. Per il dopo-emergenza registriamo non pochi ostacoli ancora da superare: mancano i protocolli sanitari per far ripartire i servizi di cura alla persona, c’è ancora grande confusione per consentire una ripartenza regolare della scuola, c’è un comparto produttivo che deve rimettersi in moto dopo il fermo”.

POLITICHE SOCIALI
Secondo la Cisl c’è la necessità di rivedere il sistema del welfare locale e anche al sindaco di Caltagirone verrà presentato un dossier con le proposte per un nuovo sistema sociale post-pandemia per affrontare con strumenti più adeguati le nuove esigenze emerse. È opportuno anche aggiornare i tavoli di contrattazione sulle politiche abitative e sui bisogni degli anziani e dei pensionati.

SCUOLA
La ripartenza a settembre appare in salita. Alla gestione della sicurezza si aggiungono i timori per i rischi legati alla povertà educativa e all’inclusione degli alunni con disabilità. Per questi ultimi, ulteriore preoccupazione è data dal destino di tutto il sistema di assistenza, messo in forse, secondo il sindacato, dalle direttive emanate dall’assessorato regionale alla Famiglia, che ha chiesto un parere del Consiglio di giustizia amministrativa siciliano e che potrebbe rinviare responsabilità in capo ai singoli enti locali. “Abbiamo chiesto al sindaco Ioppolo – si informa dalla Cisl – di farsi promotore di una conferenza di servizi tra Città metropolitana, Ufficio scolastico, Asp e Comuni per una ricognizione delle aule e degli spazi scolastici e un censimento della popolazione scolastica e degli alunni con disabilità. Lo scopo è di individuare gli interventi necessari, anche di edilizia scolastica, per adeguare strutture e percorsi ai protocolli di sicurezza”.

COSTRUZIONI
Anche nel calatino c’è stato un consistente calo dell’occupazione nel settore edilizio. Ecco perché la Cisl di Catania, con la sua federazione degli edili Filca, ha auspicato da parte del Comune “una promozione più ampia possibile dell’informazione per l’accesso agli incentivi riservati alle ristrutturazioni degli edifici”. Con particolare attenzione si guarda all’ammodernamento dell’ex Convento di Sant’Agostino in chiave museale e degli alloggi popolari nel centro storico.
Per interventi contro il dissesto idrogeologico, ci sono cinque milioni di euro da investire, che costituiscono, come rilevato dal sindaco, “il significativo risultato di un’azione attenta a intercettare risorse dall’esterno e per i quali, superato qualche inevitabile rallentamento dovuto all’emergenza, siamo impegnati ad accelerare le procedure in modo da giungere entro i primi mesi del 2021 all’avvio dei lavori”. In previsione poi delle opere pubbliche e dei grandi appalti, come il primo lotto della Libertinia e i tre impianti per la bio-massa”.

Alla fine della riunione, la Cisl ha ribadito la necessità di un’ulteriore occasione di confronto tra la Giunta al completo e i segretari di categoria interessati alle questioni che riguardano il territorio.

Il primo cittadino di Caltagirone ha mostrato interesse per le proposte avanzate dal sindacato, dichiarandosi “pienamente disponibile” a un nuovo incontro, già dai prossimi giorni, con l’intera Giunta municipale “per approfondire i singoli temi in un clima di rispetto reciproco e di dialogo costruttivo”. Ioppolo ha anticipato che “l’Amministrazione è già al lavoro per dare risposte tempestive alle legittime istanze che, in queste settimane, giungono dalla nostra comunità”.

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