Nei giorni scorsi sono iniziati a Riposto i rilievi stradali e laser scanner su via Marina e sul lungomare di Torre Archirafi, tra le zone maggiormente colpite e compromesse dal passaggio del ciclone Harry. Il lungomare, nonostante siano stati conclusi rapidamente gli interventi di rimozione dei detriti, resta al momento interdetto al traffico veicolare in via precauzionale, in attesa del completamento delle verifiche tecniche.
Le indagini in corso sono finalizzate ad accertare lo stato delle infrastrutture al di sotto del manto stradale, per escludere la presenza di vuoti o scavernamenti provocati dalla forza delle onde, che potrebbero determinare cedimenti o crolli con gravi rischi per la pubblica incolumità.
Riposto, le prime opera di bonifica dopo la distruzione del ciclone Harry. Il sindaco Davide Vasta: “Il lungomare ripulito dai detriti”
“Il lungomare è stato ripulito dai detriti – dichiara il sindaco Davide Vasta – ma non possiamo permetterci di riaprire una strada senza avere la certezza assoluta delle condizioni strutturali sottostanti. I rilievi stradali e laser scanner servono proprio a questo: verificare se sotto il manto stradale si siano creati vuoti o indebolimenti causati dalla violenza del mare. Solo dopo gli esiti di queste verifiche potremo valutare la riapertura del lungomare in totale sicurezza. Se dalle verifiche non emergeranno criticità, e ce lo auguriamo, potremo procedere con la riapertura al transito delle strade oggi interdette. Stiamo lavorando con prudenza e senso di responsabilità – conclude il primo cittadino – per garantire un ritorno alla normalità, senza però mettere a rischio nessuno”.

