Roma, 16 gen. (askanews) – “Dopo l’esame da parte della Commissione europea e degli Stati membri, finalmente la prossima settimana torniamo a lavorare in Commissione sul mio disegno di legge sul pane”: lo annuncia in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Luca De Carlo presidente della IX Commissione Senato – Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, in visita alla quarantasettesima edizione di “SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence” inaugurata oggi a Rimini.
Cinque gli emendamenti presentati e che saranno discussi dalla Commissione; su tutti, spicca quello legato al “cuore” del provvedimento, ossia la denominazione di “pane fresco”: in questo caso sarà vietata la commercializzazione sotto questa denominazione per il pane “destinato ad essere posto in vendita oltre le ventiquattro ore successive al momento in cui è stato completato il processo produttivo, indipendentemente dalle modalità di conservazione adottate”.
“L’obiettivo del provvedimento era, è e resta chiarissimo: difendere la storia, la tradizione e la cultura del pane italiano in Europa. Le osservazioni arrivate a livello europeo non toccano lo spirito della proposta: gli emendamenti proposti dalla relatrice Anna Maria Fallucchi – spiega De Carlo – che andremo a discutere in sede di Commissione puntano ad integrare i rilievi in un testo che manterrà il suo scopo di tutela della produzione italiana, fatta di passione, conoscenza, qualità e soprattutto grande attenzione alla sicurezza alimentare”.
“In questo modo – conclude De Carlo – andiamo a tutelare non solo i panificatori, che vedono così difesa la qualità del loro lavoro e dei loro prodotti, ma anche i consumatori, che potranno così ora distinguere con chiarezza un prodotto veramente fresco da ciò che finora è sempre stato solo proposto e ‘comunicato’ come tale”.

