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Riqualificazione del verde a Palermo: alberi, marciapiedi e innovazione digitale

Riqualificazione del verde a Palermo: alberi, marciapiedi e innovazione digitale

Non solo interventi pratici, ma anche novità tecnologiche con i “Gemelli digitali”

Presentato questa mattina a Palermo il piano di riqualificazione del verde di Palermo con focus sulle potature degli alberi. All’aspetto pratico, però, si aggiunge anche l’innovazione digitale con la presentazione dei “Gemelli digitali”: un programma che permetterà ai cittadini di conoscere nei minimi dettagli quel determinato albero, dalle sue condizioni di salute, alla conoscenza degli anni, passando alle radici. A presentare il piano a Palazzo Palagonia sono stati il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore comunale all’Ambiente Pietro Alongi e il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo.

Potatura alberi, le fasi di riqualificazione del verde a Palermo

Il piano di riqualificazione del verde rientra nell’accordo quadro da 12 milioni di euro. Attualmente gli alberi censiti sono 20.472, l’obiettivo è arrivare entro pochi mesi a raggiungere quota 31mila in città per poi completare più avanti il censimento con gli altri 70mila alberi presenti. La riqualificazione si svilupperà in tre fasi: prima potatura e abbattimento, poi la rimozione del ceppo e infine fornitura e messa a dimora

 Allo stato attuale risultano censiti già 20.472 alberi nelle principali arterie di Palermo: entro pochi mesi si dovrebbe raggiungere quota 31 mila, per poi completare il censimento con gli altri 70 mila alberi presenti a Palermo. La riqualificazione avverrà in tre fasi: la prima prevede potatura e abbattimento, la seconda la rimozione del ceppo e la terza fornitura e messa a dimora. Sei le squadre impegnate: quattro per la potatura, una per la messa a dimora e una per il ripristino dei cercini. Non solo alberi, ma nel piano sono previsti interventi per il ripristino di quei marciapiedi dissestati dalle radici: i primi lavori nei prossimi due mesi riguarderanno via Circe, via Ugo La Malfa e via Monte San Calogero.

Potature Palermo, le strade interessate dai primi interventi

In particolare, l’accordo quadro prevede interventi di potatura e di messa a dimora di alberature, oltre ai lavori di sistemazione di marciapiedi e pavimentazione dissestate per radici di alberature e limitate opere di arredo quali panchine e parchi giochi e partiranno il prossimo 2 febbraio interessando 1.455 alberature, con un tempo stimato di esecuzione pari a due-tre mesi.

Queste le strade che saranno coinvolte ai lavori di rigenerazione attraverso potature, messa a dimora di alberature, sistemazione di cercini e miglioramento di interventi in precedenza effettuati: via Giuseppe Giusti, via Mario Rapisardi, via Filippo Corazza, via Margherita Di Savoia, via Principe Umberto, via Ammiraglio Rizzo con prosecuzione in via Autonomia Siciliana, viale Emilia, via Pignatelli d’Aragona, via delle Croci, via Michele Scoto, viale dei Picciotti, viale Michelangelo, viale Galatea, via Principe di Belmonte, via Uditore e via Cavarretta.

Potatura alberi, Lagalla: “Quadruplicheremo il lavoro media annuale”

Questo piano arricchisce l’attività che l’assessorato all’Ambiente sta mettendo in campo, grazie a un accordo quadro che vale 12 milioni di euro e oggi ci consentirà di quadruplicare il ritmo delle potature in città – ha sottolineato il sindaco Lagalla – Il lavoro non si è mai arrestato, sia pure con le potenzialità derivanti dalle risorse disponibili in termini sia economici che di personale. Non si è inoltre mancato di fare una diagnosi precisa dello stato di salute di tutti gli alberi: quelli a rischio sono stati diagnosticati o sono in fase di diagnosi. Anche con queste giornate particolarmente ventose il numero di incidenti legati ad alberi si è particolarmente ridotto: anche questo è frutto di un lavoro puntuale che prevede programmazione, pianificazione e operatività. Le urgenze e le emergenze saranno prioritarie, c’è già un elenco di strade pronte”.

Tra alberi e marciapiedi saranno circa 300 le strade della città interessate dai lavori. “Quest’amministrazione ha potuto iniziare a operare realmente a marzo 2024 – ha precisato Lagalla – dopo aver impiegato un anno e mezzo per il riassetto degli organi amministrativi e per la rigenerazione economico-finanziaria delle casse comunali. Si lavora intensamente per il rispetto dei cittadini. Ogni cosa ha un tempo ed ogni tempo è segnato da diverse fasi che sono tanto più lunghe tanto quanto la polvere che c’è sotto il tappeto”.

I cittadini palermitani potranno monitorare gli alberi, ecco i “Gemelli digitali”

A presentare il progetto dei “Gemelli digitali” è l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi:Presentiamo inoltre uno studio sulla storia di ogni singolo albero presente a Palermo: siamo riusciti a fare i gemelli digitali, quindi i cittadini potranno entrare su un sito e scoprirne dimensioni, assorbimento di anidride carbonica, produzione di ossigeno, altezza e chioma. Lasciamo anche ai posteri uno studio dettagliato, che potrei definire il piano regolatore del verde di Palermo: siamo riusciti a fare già 21 mila piante su 31 mila nelle vie più importanti della città, a seguire monitoreremo le altre 70 mila piante presenti a Palermo”.

“Piano di grande impatto per la città di Palermo che aspettava da tempo – continua Alongi – Interverremo nel 2026 sulle potature di circa 10mila alberi in modo da rispondere a tutte quelle che sono le necessità delle otto Circoscrizioni. “. Saranno recuperate aree verdi come parchi e ville storiche di Palermo, come ad esempio a Villa Giulia che nel 2026 sarà oggetto di lavori di riqualificazione così come avvenuto nei mesi scorsi per il Giardino Inglese e per Villa Trabia.

Continua la digitalizzazione del Comune di Palermo per il verde, dallo “Smart Parks” ai “Gemelli digitali”

Con i “Gemelli digitali” continua la digitalizzazione per migliorare l’accesso agli spazi verdi di Palermo. Infatti, parallelamente il Comune sta lavorando al progetto “Smart Parks” che riguarda i parchi urbani. L’idea è quella di ottenere così non solo una riduzione delle emissioni, ma anche un miglioramento della user experience dei cittadini che accederanno ai vari polmoni verdi del capoluogo siciliano.

Cusimano: “Da adesso potature corrette e programmate”

“Esprimo la massima soddisfazione per l’attività svolta dal coordinatore provinciale di Forza Italia, nonché assessore, Piero Alongi. La comunicazione diffusa oggi – dichiara il consigliere capogruppo di Forza Italia in VII Circoscrizione Ferdinando Cusimano – non riguarda semplicemente il piano di potature che la città attendeva da oltre 26 anni, ma anche la continua evoluzione digitale su cui l’amministrazione continua a lavorare: è stato presentato infatti il progetto “Gemelli digitali” che permetterà ai cittadini di saperne di più sugli alberi di Palermo in tutte le loro sfaccettature”.

“Dietro questo risultato c’è un lavoro significativo degli uffici e dei dirigenti. È stata avviata la procedura di censimento degli alberi di proprietà comunale, che nel territorio di Palermo superano complessivamente le 100.000 unità. Il censimento consentirà di conoscere con precisione le dimensioni di ogni pianta, la resistenza al suolo, la resistenza al vento e una serie di ulteriori indicatori fondamentali per stabilire su quali alberi intervenire e quali priorità assegnare, così da prevenire rischi per l’incolumità dei cittadini. Tra i dati raccolti, sarà inoltre valutato il valore di ciascun albero in funzione della quantità di ossigeno prodotta e dei relativi parametri vitali, un elemento essenziale per comprendere l’importanza ambientale del nostro patrimonio verde”.

“Da questo momento in poi, le potature verranno eseguite in modo corretto e programmato, senza ingerenze o segnalazioni estemporanee da parte di cittadini o consiglieri, ma seguendo criteri oggettivi e uniformi su tutto il territorio comunale. Ribadisco la mia soddisfazione e auspico che questo rappresenti l’inizio di una svolta radicale nella tutela del verde pubblico, patrimonio inestimabile della nostra città”.

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