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Il primo semestre 2026 di Crédit Agricole, 104 miliardi a sostegno dell’economia italiana

Il primo semestre 2026 di Crédit Agricole, 104 miliardi a sostegno dell’economia italiana
Hugues Brasseur, amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer

Per Crédit Agricole Italia sono 106mila i nuovi clienti e diversi i finanziamenti sul territorio nazionale

Il Gruppo Crédit Agricole in Italia chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 1,053 miliardi di euro, confermando l’Italia come secondo mercato domestico del Gruppo Crédit Agricole. Il Gruppo nel suo complesso ha ottenuto nel primo semestre del 2026 un utile netto di 5,251 miliardi, con ricavi pari a 20,880 miliardi di euro.

Guidate da Hugues Brasseur, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer, le diverse linee di business hanno fatto registrare un totale dei finanziamenti pari a circa 104 miliardi di euro e una raccolta complessiva a 344 miliardi di euro. Confermato il sostegno a famiglie e imprese italiane, con masse complessive a 448 miliardi di euro (+1,7% a/a).

Con oltre 6 milioni di clienti e 16.100 collaboratori, il Gruppo è composto dalla banca Crédit Agricole Italia, dal Corporate e Investment Banking (CACIB), dalle società di Servizi Finanziari Specializzati (Agos, CA Auto Bank), Leasing (CA Leasing Italia, parte di Crédit Agricole Italia) e Factoring (CA Factoring), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (CA Vita, CA Assicurazioni, CA Creditor Insurance, PiùVera Assicurazioni e PiùVera Protezione) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Management).

Crédit Agricole Italia, i risultati del primo semestre del 2026

Anche Crédit Agricole Italia ha presentato i risultati semestrali. L’utile netto consolidato è aumentato del +2,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 478 milioni di euro.

In crescita la base clienti con 106mila nuove acquisizioni (+3% a/a), con il canale digitale che continua a rappresentare un importante motore di sviluppo commerciale (38%). La Banca opera per confermare, anche nel 2026, il primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Clientela (IRC) e avanzare sulla traiettoria dell’eccellenza relazionale, portando avanti iniziative mirate all’evoluzione dell’esperienza del cliente.

Prosegue il sostegno al tessuto economico e sociale. Le erogazioni di mutui residenziali si confermano su livelli solidi, con erogazioni pari a 1,8 miliardi di euro (+1,4% a/a), mentre i finanziamenti verso clientela si attestano a 67 miliardi di euro. L’aggregato risulta in aumento del +2,4% a/a (+1,0% vs dic-25) grazie alla performance positiva sia dei finanziamenti alle aziende (+4,9% a/a) che del comparto mutui casa (+3,9% a/a). La raccolta diretta ammonta a 79 miliardi di euro (+1,6% a/a) e il risparmio gestito supera i 59 miliardi di euro.

Rafforzato ulteriormente il supporto alle imprese, con nuovi finanziamenti a medio-lungo termine a 3,1 miliardi di euro nel semestre, in forte progressione nel confronto annuo (+17%). Rilevante il sostegno nel campo degli investimenti sostenibili, con circa 960 milioni di euro di erogazioni dedicate, affiancato dall’attività del Desk Energy. Consistente anche l’evoluzione dei volumi del comparto Agri-Agro (+2,6% a/a) ed è costante la progressione della quota di mercato (7,8%). I collocamenti di prodotti Wealth Management raggiungono i 7,8 miliardi di euro e prosegue la crescita dei volumi dei premi delle polizze ramo danni (+8% a/a).

Una serie di iniziative

La patrimonializzazione si conferma solida: il Common Equity Tier 1 e il Total Capital Ratio si attestano, rispettivamente, a 13,2% e 18,0%, mantenendo un ampio margine rispetto ai requisiti minimi assegnati dalla BCE. Ampi i livelli di liquidità, con LCR al 193% e NSFR >130%.

L’impegno nel campo dell’innovazione si sostanzia nel network dei “Le Village by CA” che oggi conta 5 Village attivi a livello italiano (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania) in grado di accelerare oltre 210 startup e affiancare circa 100 aziende partner nel loro percorso d’innovazione.

Importanti anche le iniziative messe in campo per i colleghi e le nuove generazioni. Con il 2026 ha preso avvio il nuovo Piano di Medio Termine “ACT-2028” ed il Gruppo ha contestualmente lanciato un importante percorso di ricambio generazionale che prevede l’ingresso in arco piano di circa 1.000 risorse. Nel corso del primo semestre 2026, sono stati inseriti più di 240 colleghi: circa il 70% sono giovani fino ai 35 anni.

Da sottolineare infine le numerose iniziative per l’attuazione della propria strategia di sostenibilità e per le tematiche di educazione finanziaria e valorizzazione delle eccellenze. Grazie alla collaborazione con FEduF, attraverso il progetto CambiaMenti Sostenibili, sono stati coinvolti in tutta Italia oltre 3.800 studenti. Confermato l’impegno a favore delle comunità, concentrando gli interventi di beneficenza su tre ambiti prioritari: ricerca medico-scientifica, sostegno ai giovani e contrasto alla violenza di genere. Tra le principali iniziative, il rinnovo della partnership con Fondazione IEO-Monzino a sostegno della ricerca oncologica e la collaborazione con Women for Women Against Violence per una mostra dedicata alla sensibilizzazione sul tumore al seno e sulla violenza di genere.