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Ritorno in palestra, come allenarsi bene ed evitare gli infortuni

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Ritorno in palestra, come allenarsi bene ed evitare gli infortuni

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lunedì 24 Maggio 2021 - 12:41

Dosare bene frequenza e volume. È consigliato ricominciare con un aumento graduale e progressivo dei carichi e non pensare di fare subito di tre o quattro volte a settimana.

Da oggi, molte persone avranno la possibilità di rispolverare le proprie tessere e tornare in palestra, seppur con alcune limitazioni: un momento molto atteso dagli appassionati per riprendere a svolgere attività fisica all’interno di strutture specializzate. Basti pensare che, nel Regno Unito, durante la prima settimana di riapertura, Gympass ha rilevato che il 97% di chi ha effettuato l’accesso si è recato fisicamente in palestra. La grossa percentuale che ha preferito la palestra all’online, dimostra la volontà delle persone di tornare a svolgere attività fisica in presenza.

Anche se gli italiani hanno continuato ad allenarsi online, di fatto, la maggior parte di loro non si reca in palestra da molto tempo. Come si può essere sicuri di tornare alla routine di allenamento in modo efficace e, soprattutto, come essere sicuri di non subire infortuni?

Gympass, insieme a Leonardo Schiesari, Personal Trainer Gympass, ha stilato 5 consigli utili per assicurarsi un ritorno in palestra piacevole:

  • dosare bene frequenza e volume: a meno che si possieda una palestra in casa completamente attrezzata, è probabile che il programma di fitness a porte chiuse sia completamente diverso rispetto alla routine in palestra. Ritornare ad allenarsi in palestra significa anche poter riutilizzare attrezzi e macchinari ma soprattutto poter accedere a carichi e pesi che non si sono usati per un po’ di tempo. Il corpo legge questo come uno stimolo “nuovo”, il che è positivo per il miglioramento del fisico e della performance, ma attenzione a non strafare. È consigliato ricominciare con un aumento graduale e progressivo dei carichi e non pensare di fare subito di tre o quattro volte a settimana.
  • qualità non quantità. È meglio concentrarsi sulla qualità, sull’esercizio tecnicamente corretto piuttosto che puntare alla distanza percorsa o al tempo in cui l’esercizio è stato completato. Nessuno distribuirà dei premi per i risultati raggiunti, e i veri vincitori, in realtà, saranno quelli che non avranno dolori e lesioni!
  • warm-up e cool-down: sembrerà scontato ma non lo è, la buona riuscita di un allenamento è data soprattutto da un efficace riscaldamento, che non deve essere visto solo come un semplice “riscaldare il corpo” ma anche come prevenzione infortunio. Così come il defaticamento che, oltre a riportare il corpo ad uno stato di riposo iniziale, è anche un metodo efficace per velocizzare i tempi di recupero tra una seduta di allenamento e l’altro.
  • non fissarsi sulla forma fisica pre-covid. Entrare e uscire dall’isolamento ha cambiato la fitness routine di ognuno di noi. È quindi importante cercare di non paragonare i risultati e tempi attuali con quelli di un anno fa. Nel giro di poche settimane si può tornare di nuovo al punto in cui si era prima, basta non andare troppo forte all’inizio perché potrebbe rallentare il ritorno alle proprie performance.

divertirsi: il ritorno in palestra sarà nuova linfa vitale e aiuterà a mantenere alta la motivazione. Ecco perché si può sfruttare questo momento per creare nuovi obiettivi, sempre e comunque raggiungibili nel breve e medio termine facendosi aiutare anche da personal trainer in palestra con i quali aggiornare la propria scheda degli esercizi in base alla propria forma fisica attuale. Finalmente sarà possibile diversificare il proprio allenamento, provare nuovi strumenti, tecniche e livelli di intensità muscolare; godere e gioire nella ricerca del benessere fisico, ma anche sfruttare un ambiente favorevole come la palestra che è di fondamentale importanza per mantenere alta la convinzione e quindi il rispetto dei programmi.

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