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Ruffino debutta a Bolgheri con il “Garzaia Superiore 2023″

Ruffino debutta a Bolgheri con il “Garzaia Superiore 2023″

Solo da vigneti di proprietà, firmato dell’enologa Olga Fusari

Milano, 7 mar. (askanews) – Ruffino mette sul mercato “Garzaia Bolgheri Superiore Doc 2023”, il primo Bolgheri Superiore ottenuto integralmente da vigneti di proprietà nella Denominazione della costa livornese. Il progetto nasce nel 2023, quando l’azienda annunciò l’acquisizione di due appezzamenti per un totale di 15 ettari tra Le Sondraie e Le Bozze lungo la via Bolgherese con l’obiettivo di dare vita a un nuovo vino legato in modo diretto al territorio.

Il nome richiama la garzaia, l’area in cui diverse specie di aironi nidificano, in un equilibrio tra terra e acqua che vuole richiamare il paesaggio bolgherese. L’annata 2023 proviene da vigne situate a Le Sondraie a 10 metri sul livello del mare su suoli profondi e ben strutturati, a composizione sabbioso-argillosa e poveri di calcare, nella parte Nord della Denominazione. L’uvaggio è composto per il 70% da Cabernet Franc e per il 30% da Merlot, con un grado alcolico del 15,5%. La stagione è stata calda e soleggiata con clima stabile, con piogge abbondanti a fine agosto che hanno reintegrato le riserve idriche, consentendo una maturazione ottimale delle uve. La fermentazione alcolica, con rimontaggi e délestage periodici, si è svolta in tini termo-controllati di acciaio inox, seguita da una macerazione sulle bucce di circa 21 giorni. Dopo la fermentazione malolattica, il vino ha affinato per 18 mesi in barrique di rovere francese, per il 70% nuove e per il 30% di secondo passaggio.

La firma è quella di Olga Fusari, senior winemaker entrata in Ruffino nell’ottobre 2023 con la responsabilità dei fine wines prodotti a Bolgheri e nelle Tenute Poggio Casciano e La Solatia. Laureata in Viticoltura ed Enologia all’Università di Firenze, Fusari porta oltre vent’anni di esperienza, in Italia e all’estero, di cui diciotto maturati in Ornellaia, dove ha lavorato sui blend di impostazione bordolese, ed è stata membro della commissione ufficiale di degustazione della Doc Bolgheri.

“Bolgheri è il luogo in cui ho iniziato a fare vino e dove, ogni volta che torno, mi sento a casa” ha detto Fusari, aggiungendo che “dare vita a un nuovo progetto è un’occasione rara nella vita professionale di un’enologa: un’emozione viva, carica di entusiasmo, che mi auguro si possa ritrovare anche all’assaggio di ‘Garzaia’, vino che parla di eleganza e finezza e lascia emergere chiaramente l’appartenenza a questo territorio”. “Garzaia” si colloca nella fascia dei fine wines di Ruffino, accanto a “Riserva Ducale Oro” Chianti Classico Gran Selezione Docg, “Greppone Mazzi” Brunello di Montalcino Docg e agli Igt “Modus Primo” e “Alauda”. L’uscita è accompagnata da un roadshow di presentazione sui mercati internazionali.

Ruffino è stata fondata a Pontassieve (Firenze) nel 1877 e dal 2011 è di proprietà del gruppo statunitense Constellation Brands: opera nelle principali Denominazioni toscane e ha una presenza commerciale in oltre 80 Paesi.