Napoli, 16 gen. (askanews) – Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, si è dimesso. Il primo cittadino, nel primo pomeriggio, ha protocollato in Segreteria generale una lettera nella quale formalizza la sua decisione. Una ipotesi che era già nell’aria da alcuni giorni. Come prevede il Tuel, le dimissioni diventano efficaci e irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione al consiglio comunale. Si provvederà poi allo scioglimento dell’assemblea e il prefetto nominerà un commissario.
Il secondo mandato consecutivo di Napoli sarebbe scaduto a ottobre prossimo, con elezioni che si sarebbero dovute tenere nella primavera del 2027, ma la sua decisione di dimettersi apre le porte a un possibile ritorno alle urne già nella prossima primavera. Le nuove elezioni amministrative potrebbero vedere come candidato l’ex presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Un’ipotesi che viene caldeggiata da più parti e che lo stesso governatore non ha mai smentito. Nella consueta diretta Facebook del venerdì, oggi lo stesso De Luca ha parlato di cose concrete da attuare a Salerno nei prossimi mesi: un discorso che già ha il sapore di campagna elettorale.
In caso di elezione, per il ‘sindaco sceriffo’ sarebbe il quinto mandato da sindaco di Salerno. La prima volta fu eletto nel 1993, poi nel 1997, nel 2006 e nel 2011. Durante i suoi due mandati alla presidenza della Regione Campania (dal 2015 al 2025) il Comune di Salerno è stato guidato da Vincenzo Napoli, capo della sua segreteria politica, poi vicesindaco e sindaco facente funzioni, eletto nel 2016 e nuovamente nel 2021.

