Roma, 2 ott. (askanews) – Si è aperta ufficialmente a Palazzo Marino, alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, la 34ª edizione della Campagna Nastro Rosa di LILT Milano, l’iniziativa che per tutto il mese di ottobre promuoverà la prevenzione del tumore al seno. Il claim di quest’anno, “HAi più prevenzione”, racchiude il cuore della campagna in due lettere: l’intelligenza artificiale come nuovo, efficace alleato della diagnosi precoce. Affiancando i radiologi nella lettura delle mammografie, l’AI consente di ottenere diagnosi ancora più accurate e precoci, che significano anche cure meno invasive e prognosi migliori. Il messaggio per ogni donna è chiaro: oggi chi sceglie la prevenzione può contare su strumenti più precisi che mai.
Il contrasto al carcinoma mammario resta un impegno strategico per l’associazione. Come spiega Marco Alloisio, presidente di LILT Milano: “La sopravvivenza a cinque anni ha raggiunto l’88%, ma in Italia solo una donna su due aderisce allo screening mammografico regionale. Per conquistare l’ultimo tratto verso la guarigione totale puntiamo forte sull’innovazione: dall’intelligenza artificiale nei nostri ambulatori alla collaborazione a un database europeo con un milione di immagini mammografiche. L’innovazione è la nostra chiave vincente, ma la porta la apre ciascuna donna prenotando un controllo. Il mese rosa è il momento giusto”.
Aggiunge Gustavo Galmozzi, presidente dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano: «La lotta contro il cancro comincia molto prima della cura: comincia dalla prevenzione e dalla ricerca. Sono dimensioni profondamente connesse, che devono procedere insieme per promuovere una cultura della salute sempre più consapevole. Per questo l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano è lieto di affiancare LILT nella Campagna Nastro Rosa 2026. Sostenere la prevenzione significa investire nella salute delle persone e contribuire a diffondere conoscenza e consapevolezza, perché la tutela della salute inizi prima ancora che la malattia si manifesti».
L’AI in ambulatorio: L’associazione ha introdotto un software di intelligenza artificiale nei propri ambulatori, ispirandosi al prestigioso studio svedese Masai condotto su oltre 105.000 donne. “La ricerca ha dimostrato che l’AI a supporto della lettura mammografica può aumentare del 28% l’individuazione dei tumori e ridurre del 12% quelli ‘intervallari’, ossia diagnosticati tra uno screening e l’altro” evidenzia Gianfranco Scaperrotta, direttore sanitario di LILT Milano e responsabile della Radiologia senologica all’Istituto Nazionale dei Tumori. “Questi dati ci hanno spinto a introdurre il software nei nostri ambulatori. Finora abbiamo analizzato circa 9.000 mammografie con il supporto dell’AI, coinvolgendo 25 radiologi senologi con riscontri decisamente positivi sia dai medici sia dalle pazienti”.
Il progetto europeo BreastScan: Finanziato dall’Unione Europea, il progetto unisce 20 partner di 9 Paesi per creare una piattaforma condivisa di oltre un milione di immagini senologiche da almeno 250.000 esami per validare l’efficacia dei sistemi di IA. A LILT Milano è affidata la sperimentazione clinica degli strumenti di IA nello screening reale. Il progetto, della durata di 48 mesi, partirà entro la fine dell’anno, subito dopo le approvazioni del Comitato etico regionale e del Garante per la protezione dei dati personali. Il centro oncologico a Crescenzago: L’associazione si è aggiudicata per 50 anni l’ex edificio comunale in disuso a Crescenzago. La struttura diventerà un centro di riferimento per la prevenzione oncologica di secondo livello, dotato di tecnologie d’avanguardia come la TAC a conteggio di fotoni che riduce l’esposizione alle radiazioni. Il centro ospiterà anche un’accademia per l’educazione alla prevenzione e la formazione dei professionisti sanitari. I lavori partiranno appena ottenuto il permesso di costruzione da parte del Comune.
L’undicesima edizione del Premio LILT for Women, riconoscimento assegnato in passato a figure come Milena Gabanelli, Miuccia Prada, Cristina Scocchia ed Emma Marrone, è stato conferito quest’anno a Bianca Balti, “per aver mostrato che è possibile trovare la bellezza anche attraverso gli ostacoli della vita”. Attraverso la Fondazione Mind Your Cancer, la top model ha saputo trasformare la propria esperienza personale con la malattia in iniziative concrete a tutela di tutte le donne.
Dal 3 al 30 ottobre: Tour della prevenzione sul territorio di Milano e Monza, con l’opportunità di 1.500 visite ed esami senologici gratuiti. Da settembre a dicembre: Tour della prevenzione all’interno delle aziende, con 8.000 prestazioni sanitarie. Dal 14 al 26 ottobre: Il Quadrilatero della Moda si tinge di rosa con i simbolici fiocchi aerei e i talk medici di Salotto Salute. Inoltre, le boutique aderenti sosterranno l’iniziativa donando un mammografo di ultima generazione destinato proprio al nuovo centro oncologico di Crescenzago.
La campagna Nastro Rosa 2026 è realizzata grazie al supporto dei partner Avon e Sophos e dei partner del tour della prevenzione DOC Pharma, Banca Mediolanum, BCC Milano, DHL, Elesa, Esselunga, Galleria Borromea, Istituto Gentili, Moccaldi Raffaele Srl, Redion.

