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Salute, c’è la possibile rivoluzione: arriva il primo farmaco per smettere di fumare

Salute, c’è la possibile rivoluzione: arriva il primo farmaco per smettere di fumare
Fumo

La citisina agisce sui recettori attivati dalla nicotina, attenua i sintomi dell’astinenza prodotti dalla sospensione del fumo di nicotina

Sarebbero un grappolo di fiori gialli simili al glicine a custodire il “segreto” per smettere di fumare. Si tratta del Cytisus laburnum, una pianta della famiglia delle Leguminose da cui si estrae la citisina, un principio attivo che compone il primo farmaco che ha ottenuto la rimborsabilità da parte del Ssn.

Come agisce la citisina

La sostanza era già nell’elenco delle “molecole essenziali” nel 2025, ed è in utilizzo in diversi paesi europei. La citisina agisce sugli stessi recettori attivati dalla nicotina, attenua i sintomi dell’astinenza prodotti dalla sospensione del fumo di nicotina, e bloccando i recettori presenti nel nostro cervello, riduce tutti i sintomi che si presentano nelle fasi di astinenza da nicotina (irritabilità, disforia, insonnia, ansia).

Ecco come provare a smettere di fumare

Se il farmaco è stato riconosciuto come uno strumento valido per aiutare i 12 milioni e mezzo di fumatori italiani a smettere, è però necessario che il paziente venga sostenuto da un centro specializzato. La citisina viene somministrata per via orale per 25 giorni, con una riduzione progressiva della posologia.

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