Roma, 30 set. (askanews) – Un numero verde dedicato per ricevere informazioni, supporto e prenotare le visite. Le calciatrici dell’AS Roma femminile in campo con una fascia rosa al braccio per portare un messaggio di prevenzione e vicinanza alle donne. E ancora, screening e attività sul territorio, a Roma e non solo, con l’obiettivo di promuovere la salute femminile e facilitare l’accesso ai controlli. Sono queste alcune delle iniziative di “Ottobre rosa è il tuo tempo”, la campagna promossa dalla Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, in occasione del mese internazionale dedicato alla prevenzione del tumore del seno. Un programma diffuso che unisce opportunità di controllo e momenti di sensibilizzazione, per aiutare le donne a dedicare tempo alla propria salute.
Grazie alla collaborazione con l’AS Roma – di cui il Policlinico è Official Medical partner – il messaggio della prevenzione accompagnerà il derby femminile con la Lazio. Sabato 3 ottobre, presso lo stadio capitolino delle Tre Fontane, le calciatrici giallorosse indosseranno una fascia rosa al braccio, simbolo della lotta contro il tumore al seno,davanti a migliaia di tifosi e tifose. Prima dell’ingresso sugli spalti sarà inoltre presente una postazione informativa, dedicata alla campagna e agli screening promossi dal Policlinico.
Inoltre, per tutto il mese sarà attivo il numero verde 800.93.13.43, al quale rivolgersi per ricevere informazioni sulle iniziative, conoscere le modalità di accesso alle prestazioni e ottenere supporto nella prenotazione. Disponibili ancheuna pagina web dedicata e l’indirizzo e-mail ottobrerosa@policlinicocampus.it. Sul fronte dell’offerta sanitaria, presso le sedi della Fondazione si potrà accedere, fino a esaurimento dei posti, a ecografie mammarie e visite dermatologiche gratuite, oltre a numerosi pacchetti di check-up, visite e prestazioni a tariffe sociali agevolate in diverse discipline.
“Trovare il tempo da dedicare alla propria salute non è sempre semplice, soprattutto quando gli impegni personali, familiari e professionali tendono a occupare ogni spazio della giornata”, ha affermato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Policlinico Campus Bio-Medico Paolo Sormani, che poi ha aggiunto: “Con questa campagnavogliamo offrire alle donne occasioni concrete per prendersi cura di sé, sia attraverso le prestazioni messe a disposizione nelle nostre strutture, sia con iniziative nei luoghi della quotidianità. Il numero verde, gli appuntamenti sul territorio e le attività di informazione rispondono tutti allo stesso obiettivo: rendere la prevenzione una scelta più semplice e vicina alla vita di ogni giorno”.
“Arrivare prima significa aumentare le possibilità di guarigione e curare meglio”, ha spiegato il direttore della Breast Unit del Policlinico Vittorio Altomare. “Oggi anche l’intelligenza artificiale può supportare i professionisti nelle diverse fasi del percorso. Dalla diagnosi e dalla caratterizzazione del tumore alla pianificazione delle cure e della chirurgia, fino al follow-up, l’AI contribuisce a rendere le diagnosi più precise e i trattamenti più accurati. È questoanche il valore della Breast Unit: riunire competenze diverse intorno alla paziente, assicurando una valutazione condivisa e un percorso personalizzato”.
Ed è proprio la volontà di avvicinare la prevenzione alla vita di tutti i giorni a collegare gli appuntamenti in programma durante il mese. Ad esempio, il 3 e 4 ottobre il Policlinico Campus Bio-Medico sarà presente al Foro Italico in occasione di Tennis & Friends, dove offrirà valutazioni medico-sportive con elettrocardiogramma, ecografie mammarie bilaterali, ecografie tiroidee e spirometrie semplici. Ma non solo: il 13 ottobre, grazie alla collaborazione con Via Veneto District, Associazione di Promozione Sociale, la campagna farà tappa nel rione Ludovisi, nel centro di Roma. L’iniziativa comprenderà una passeggiata di gruppo e incontri gratuiti con i professionisti del Policlinico sui temi della prevenzione e della salute al femminile. Il percorso si concluderà al Campus Bio-Medico Porta Pinciana – MedicalCenter, dove sarà allestito uno spazio ad hoc per l’accoglienza e l’orientamento sui servizi disponibili. E ancora: sabato 24 ottobre, presso il centro commerciale GranRoma, nel quadrante est della capitale, sarà inoltre allestito uno spazio informativo dedicato ai servizi del Campus Bio-Medico Longoni – Medical Center e ai percorsi per la salute delle donne.
Le attività si estenderanno poi alla provincia di Frosinone. Il 25 ottobre, a Veroli, il Policlinico parteciperà all’iniziativa di prevenzione e solidarietà per le donne organizzata in collaborazione con l’Associazione Un Mondo di Rosa e Fiori. Per l’occasione saranno messe a disposizione visite ginecologiche con ecografia transvaginale.
Per tutto il mese, infine, il Policlinico Campus Bio-Medico a Trigoria e i medical center di Porta Pinciana e Longoni saranno allestiti e illuminati con il colore rosa, come segno di vicinanza alle pazienti e alle loro famiglie e per ricordare a tutte le donne l’importanza di dedicare tempo alla prevenzione.
La Breast Unit della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico ha svolto nel 2025 oltre 550 interventi di chirurgia senologica, di cui più di 350 su pazienti oncologiche, più di 5.000 visite senologiche (prima visita e di controllo, anche oncologiche) e oltre 15.000 esami specialistici, tra cui mammografie, ecografie mammarie, biopsie e risonanze magnetiche.
Nel 2016 la Regione Lazio ha individuato la Breast Unit della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico come uno dei centri di riferimento per la diagnosi e il trattamento del carcinoma mammario. L’Unità si avvale di un team multidisciplinare di specialisti che accompagna le donne con percorsi clinici e terapeutici integrati e personalizzati.
Si stima che le donne che si rivolgono a una Breast Unit abbiano una percentuale di sopravvivenza più alta del 18% rispetto a chi si rivolge a strutture non specializzate*.
Il carcinoma mammario è la neoplasia più diffusa in Italia: secondo l’ultimo rapporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, solo nel 2025 si sono registrati circa 55.900 nuovi casi. È anche la prima causa di morte per tumore nelle giovani donne, con il 31% dei decessi tra il 2006 e il 2021. Tuttavia, la diagnosi precoce può fare la differenza: la probabilità di guarigione supera il 98% se la malattia viene individuata nel suo stadio iniziale.

