In Sicilia il tema del peso corporeo assume dimensioni particolarmente rilevanti. Secondo i dati dell’indagine Istat “Aspetti della vita quotidiana” relativa al 2025, nell’Isola solo il 45,9% della popolazione adulta rientra nel normopeso, mentre ben il 38,9% è in sovrappeso e il 13% è obeso. Una quota minima, pari al 2,2%, risulta invece sottopeso. Numeri che raccontano una realtà precisa: più della metà dei siciliani sopra i 18 anni vive una condizione di eccesso ponderale, cioè non è in linea con il peso forma. Guardando ai valori assoluti, il fenomeno appare ancora più evidente. Su circa 3 milioni e 984 mila adulti residenti in Sicilia, circa 1 milione e 829 mila sono normopeso, mentre 1 milione e 549 mila risultano in sovrappeso e altri 516 mila sono obesi. In totale, oltre 2 milioni di persone convivono con un peso superiore a quello considerato nella norma.
Il divario nel Paese
Il confronto con il resto del Paese mette in luce un divario significativo. A livello nazionale, infatti, il 50,3% degli italiani è normopeso, quindi quasi cinque punti percentuali in più rispetto alla Sicilia. Anche il sovrappeso e l’obesità risultano più contenuti nel dato complessivo italiano, rispettivamente al 34,8% e all’11,6%, contro il 38,9% e il 13% registrati nell’isola. Questo significa che la Sicilia si colloca stabilmente al di sopra della media nazionale per quanto riguarda l’eccesso di peso. Le differenze territoriali diventano ancora più evidenti se si osservano le varie aree del Paese. Nel Nord-ovest, ad esempio, oltre la metà della popolazione adulta è normopeso, con una quota pari al 52,5%, mentre gli obesi si fermano al 10,8%. Nel Nord-est il normopeso è al 51,7% e l’obesità all’11,4%, mentre nel Centro Italia si raggiunge il valore più alto, con il 52,6% di normopeso e solo il 10,6% di obesi.
Il Sud è tutta un’altra storia
Spostandosi verso Sud, invece, la situazione cambia sensibilmente: il normopeso scende al 45,8%, il sovrappeso sale al 38,6% e l’obesità arriva al 13%. Le Isole, quindi dati macroaggregati di Sardegna e Sicilia, registrano il 47,7% di normopeso e il 12,7% di obesità, valori comunque inferiori rispetto a quelli del Nord. La Sicilia si inserisce quindi in un contesto meridionale già complesso, ma con numeri che la collocano tra le realtà più esposte. Il confronto con alcune regioni del Nord è particolarmente indicativo: in Lombardia il 52% degli adulti è normopeso e l’obesità si attesta all’11,2%, mentre in Trentino-Alto Adige si registra uno dei dati migliori in assoluto, con il 56,4% di normopeso e solo il 9,5% di obesi. Anche regioni del Centro come Toscana e Lazio mantengono un equilibrio migliore, entrambe con oltre il 52% di normopeso e livelli di obesità inferiori rispetto a quelli siciliani.
Le criticità simili
Al Sud, invece, la Sicilia condivide criticità simili ad altre regioni. In Campania, ad esempio, il sovrappeso raggiunge il 40,3%, mentre in Puglia si attesta al 39,2%. Tuttavia, l’isola presenta una combinazione particolarmente significativa tra bassa quota di normopeso e alta diffusione di sovrappeso, elemento che contribuisce a far crescere il numero complessivo di persone in eccesso ponderale. Un ulteriore elemento di riflessione arriva dall’analisi dei comuni. Nei centri delle aree metropolitane italiane il normopeso raggiunge il 54,2%, mentre nelle periferie scende al 50,6% e nei piccoli comuni cala ulteriormente, arrivando al 48,1% nei centri fino a 2.000 abitanti. Questo suggerisce che fattori legati allo stile di vita, alla disponibilità di servizi e alle abitudini quotidiane possano incidere in modo significativo anche sulle differenze territoriali. Nel complesso, i dati restituiscono un quadro chiaro: la Sicilia presenta una diffusione dell’eccesso di peso superiore alla media nazionale e distante dai livelli delle regioni più virtuose del Nord e del Centro. Un segnale che evidenzia l’importanza di intervenire non solo sul piano sanitario, ma anche su quello culturale e sociale, promuovendo stili di vita più equilibrati.
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