Proseguono le indagini sul caso delle sorelline prima scomparse e poi fortunatamente ritrovate a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. Per quanto accaduto nei giorni scorsi, la Procura del posto ha adesso aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di sequestro di persona.
La ricostruzione e la scomparsa (per fortuna di qualche ora) delle due sorelline a San Cataldo
Al centro dell’inchiesta dunque, la momentanea scomparsa di Benedetta e Domitilla, 12 e 8 anni, bimbe di San Cataldo sparite nel nulla nella serata di venerdì 18 settembre, ma fortunatamente ritrovate nel pomeriggio del giorno successivo. Le due bimbe, in buone condizioni di salute, si trovavano in un negozio di abbigliamento gestito da una donna cinese, una conoscente del padre delle piccole. Una storia che fortunatamente si è conclusa con un lieto fine, ma che non è ancora chiara agli occhi della Procura, che prosegue nelle ricerca del movente e dell’esatta ricostruzione del caso.
San Cataldo, si indaga per sequestro di persona: il negozio cinese è stato sequestrato, le bimbe in comunità
“Sono ancora in corso gli accertamenti”, hanno infatti spiegato gli investigatori. Nel frattempo, le due bimbe e i loro quattro fratelli sono stati per adesso collocati in una comunità con la procedura d’urgenza.
Nei loro confronti infatti, per la protezione dei piccoli, da Caltanissetta è arrivato il provvedimento di allentamento, successivamente e tempestivamente messo in atto dai carabinieri. Inoltre, il negozio finito al centro della vicenda – quello gestito da una donna cinese e in cui sono state ritrovate le due piccole sorelline – è stato messo sotto sequestro in attesa di maggiore luce su quanto accaduto a San Cataldo.
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