Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha convocato, oggi alle 17, la giunta regionale per adottare il provvedimento di sospensione dalle funzioni di Salvatore Iacolino, direttore generale del Policlinico di Messina, dopo le notizie di stampa relative a un’indagine della Procura di Palermo che lo riguarda.
Controlli più rigidi su dirigenti e responsabili uffici speciali
Il presidente ha inoltre firmato un atto di indirizzo rivolto ai dirigenti generali dei dipartimenti regionali e ai responsabili degli uffici speciali, con cui si dispone un rafforzamento dei controlli sulle autodichiarazioni presentate dai dirigenti in ordine alle eventuali cause di impedimento per la prosecuzione delle funzioni. Gli uffici dovranno verificarne periodicamente la veridicità.
Nel documento si stabilisce inoltre che, in caso di richieste di trattenimento in servizio oltre i limiti ordinari di età, i dipartimenti dovranno valutare non solo eventuali cause ostative, ma anche la condotta morale tenuta nell’esercizio delle funzioni pubbliche. L’iniziativa rientra nell’azione di rafforzamento della trasparenza e del controllo all’interno dell’amministrazione regionale.
Chi è Salvatore Iacolino
Salvatore Iacolino, 62 anni, è di professione avvocato con laurea in Giurisprudenza, originario di Favara in provincia di Agrigento. Da qui ha iniziato la sua carriera nella sanità siciliana: nel 2001 a 38 anni riceve l’incarico di direttore amministrativo dell’Asp di Agrigento.
Nel 2005 Totò Cuffaro, allora presidente della Regione Siciliana, lo scelte come direttore dell’Asp di Palermo dove ha ricoperto il ruolo fino al 2009, anno in cui la sua vita professionale subisce un cambiamento: Iacolino viene infatti eletto europarlamentare con il Popolo della libertà, incarico che ricopre fino al 2014, prima di rientrare come manager all’Asp di Agrigento.
Quattro anni più tardi è chiamato dal governo presieduto da Totò Cuffaro a guidare l’Asp di Palermo. Il suo incarico di direttore generale si è concluso nel 2009 con l’elezione ad Europarlamentare con il Popolo delle libertà. L’esperienza politica a Bruxelles si conclude cinque anni dopo, così, nel 2024 il manager rientra all’Asp di Agrigento.
La guida di un dipartimento dell’assessorato regionale alla Salute e la nomina al Policlinico di Messina
Nel 2023 e fino a qualche settimana fa Iacolino ha ricoperto la guida del dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale della Salute. Infine di recente, Iacolino è stato nominato alla guida del Policlinico di Messina lasciando la Pianificazione strategica dell’assessorato sanitario. Una nomina che aprì uno scontro tra Forza Italia e Fratelli d’Italia e che adesso dopo quanto accaduto questa mattina sicuramente riaccenderà le polemiche.
Corruzione e presunti legami con la mafia, indagato Salvatore Iacolino
In Sicilia in corso una nuova inchiesta per corruzione, che ha portato oggi a due arresti, tra cui un dirigente regionale. La Procura guidata da Maurizio de Lucia ha disposto una serie di perquisizioni nelle abitazioni e negli uffici di Salvatore Iacolino. Secondo l’accusa Iacolino avrebbe agevolato il boss Carmelo Vetro di Favara (Agrigento). Naturalmente le indagini sono ancora in corso e quindi vige il principio di presunzione d’innocenza.
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