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Sant’Agata 2026, definito il piano di gestione dell’emergenza: tutti i dettagli

Sant’Agata 2026, definito il piano di gestione dell’emergenza: tutti i dettagli
Il rientro di Sant’Agata – QdS

Definito il Piano di gestione dell’emergenza per i giorni della Festa di Sant’Agata 2026, redatto dal responsabile del Servizio di prevenzione e protezione Filippo Di Mauro.

Definito il Piano di gestione dell’emergenza per i giorni della Festa di Sant’Agata 2026, redatto dal responsabile del Servizio di prevenzione e protezione Filippo Di Mauro. Il documento nasce con l’obiettivo di consentire ai fedeli di accedere e seguire gli eventi religiosi nella massima sicurezza, coordinando in modo efficace le risorse impegnate nella gestione delle emergenze e garantendo il raccordo operativo con le Forze dell’Ordine presenti durante le celebrazioni.

Ingressi e percorsi durante le celebrazioni principali di Sant’Agata

In occasione delle celebrazioni più partecipate, l’ingresso dei fedeli avverrà dal lato laterale della Cattedrale di Catania, attraverso il cancello di via Vittorio Emanuele, con attraversamento della cosiddetta “villetta” e successivo accesso dalla porta principale. L’uscita sarà invece regolata dalla porta laterale della Cattedrale, così da assicurare flussi ordinati e ridurre le interferenze tra entrata e deflusso.

Capienze massime e accessibilità

Il Piano stabilisce capienze massime differenziate per le celebrazioni principali:

  • 3.000 persone per la Messa dell’Aurora;
  • 2.500 persone per il Solenne Pontificale.

È garantita la piena accessibilità ai disabili, che seguiranno gli stessi percorsi di ingresso grazie alla predisposizione di apposite rampe.

Ingresso libero e gratuito: nessun ticket previsto

In merito alle recenti notizie e ai dubbi circolati, si smentiscono categoricamente le voci su presunti ingressi a pagamento.
L’accesso in Cattedrale per la preghiera personale, la partecipazione alle Sante Messe e i momenti di raccoglimento è e rimarrà sempre libero e gratuito. Anche nei giorni della Festa di Sant’Agata, l’ingresso dei fedeli sarà assolutamente gratuito e regolato esclusivamente dalle norme vigenti di sicurezza e di capienza.

Un’organizzazione al servizio della devozione

Il Piano conferma un’impostazione orientata alla tutela delle persone, alla prevenzione dei rischi e alla serena partecipazione dei fedeli, nel rispetto della tradizione e della grande devozione che accompagna la Festa di Sant’Agata.

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