In occasione delle festività agatine 2026, la Ferrovia Circumetnea ha deciso di rafforzare come ogni anno il servizio di trasporto pubblico per agevolare la mobilità urbana. Proprio per questo, nei giorni clou della festa, la Metropolitana di Catania garantirà orari prolungati e un incremento della frequenza delle corse. Di seguito tutti i dettagli a riguardo.
Il servizio metro per Sant’Agata 2026
Nello specifico dal 1 al 6 febbraio 2026, la metropolitana di Catania garantirà sempre più corse e una maggiore copertura oraria. L’obiettivo è limitare l’utilizzo dei mezzi privati e consentire a cittadini, turisti e fedeli di raggiungere agevolmente i principali luoghi delle celebrazioni e soprattutto il centro storico.
Si tratta dell’Agata Ticket Più, una sorta di titolo di viaggio estremamente vantaggioso dal punto di vista economico. Nello specifico:
- il carnet include 20 corse singole della metropolitana;
- le corse possono essere utilizzate anche da più persone contemporaneamente, semplicemente validando una corsa per ciascun viaggiatore;
- non è un titolo nominativo, quindi può essere ceduto, prestato o regalato senza limitazioni;
- può essere usato da una sola persona per 20 corse, da due persone per 10 corse ciascuna, da quattro persone per 5 corse e così via.
Il costo del nuovo abbonamento sarà di soli 5 euro e rappresenta un’occasione unica per muoversi in città con la Metro in modo economico e flessibile per tutti i giorni della festa.
Dove acquistare il nuovo abbonamento
Il nuovo abbonamento in occasione della festività di Sant’Agata sarà disponibile sia in formato digitale, acquistabile tramite l’app FCE Catania nella sezione “Titoli Urbani”, sia in formato cartaceo. Nello specifico, quest’ultimo potrà essere acquistato presso le emettitrici automatiche presenti in tutte le stazioni della metropolitana, alla biglietteria della stazione di Catania Borgo e nei punti vendita convenzionati.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it
Segui QdS.it su Google Non perderti inchieste, news e video
WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it

