Si avvicina la scadenza per il pagamento dell’Imu, l’imposta patrimoniale locale che si paga annualmente sul possesso di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli. Entro martedì 16 giugno i proprietari degli immobili sono chiamati a versare l’acconto.
Le esenzioni
Restano escluse dal contributo le abitazioni principali e le relative pertinenze, fatta eccezione per gli immobili classificati come beni di lusso. Anche nel 2026 continua a essere prevista l’esenzione per gli immobili occupati abusivamente. Non essendo utilizzabili o disponibili, l’imposta non è dovuta a patto che sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria per violazione di domicilio o sia iniziata l’azione giudiziaria penale per occupazione abusiva. Nei suddetti casi, l’esonero decorre dalla data della denuncia e richiede la successiva presentazione della dichiarazione Imu entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Quando pagare l’Imu
Come ogni anno, il versamento dell’imposta è suddiviso in due appuntamenti: il primo pagamento, pari alla metà dell’importo dovuto, deve essere effettuato entro il 16 giugno, mentre il saldo andrà corrisposto entro il 16 dicembre.
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