Roma, 27 feb. (askanews) – Si chiudono con l’Inno di Mameli i Campionati Europei Giovani di Tbilisi 2026. Nell’ultima giornata in Georgia l’Italia conquista l’oro nel fioretto maschile a squadre e l’argento nella sciabola maschile, chiudendo al secondo posto nel medagliere Under 20 alle spalle della Russia.
Protagonisti i fiorettisti Mattia De Cristofaro, Emanuele Iaquinta, Mattia Conticini e Fernando Scalora, campioni d’Europa al termine di un percorso netto. Dopo aver superato Belgio (45-23) e Israele (45-25), gli azzurrini hanno dominato anche l’Ungheria in semifinale (45-26). In finale contro la Francia, il quartetto italiano è partito forte, ha resistito al tentativo di rimonta dei transalpini e ha chiuso sul 45-36, salendo sul gradino più alto del podio.
Argento per la sciabola maschile con Edoardo, Leonardo e Valerio Reale insieme ad Antonio Aruta. Gli azzurri hanno battuto Israele (45-37) e Spagna (45-30), prima di imporsi in rimonta sulla Francia in semifinale (45-36). In finale contro la Russia, assalto combattuto fino all’ultima stoccata, con i russi vittoriosi 45-42. Per la famiglia Reale un’edizione da ricordare: dopo l’oro della sorella Matilde nella sciabola femminile Cadette, arrivano anche le medaglie dei tre fratelli.
Sesto posto per la spada femminile. Giulia Paulis, Ludovica Costantini, Mariachiara Testa e Maria Roberta Casale hanno superato la Svezia agli ottavi (44-43), prima di cedere all’Ungheria nei quarti (45-37). Nel tabellone dei piazzamenti le azzurre hanno battuto Israele (45-32) e perso con la Polonia (45-39).
Dopo i 10 podi conquistati dai Cadetti nella prima parte della rassegna, l’Italia chiude gli Europei Giovani di Tbilisi 2026 con altre cinque medaglie (due ori e tre argenti), confermandosi tra le protagoniste della scherma continentale.

