PALERMO (ITALPRESS) – “Parliamo di un evento immane, imprevisto, imprevedibile e senza precedenti, tanto che il Servizio meteorologico siciliano sostiene che il ciclone Harry sia stato il più violento degli ultimi anni e in assoluto il più violento che ha colpito la Sicilia”. Lo dichiara il presidente della Regione Renato Schifani durante una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans sui danni causati dal maltempo.
“Ci siamo trovati dinanzi a un fatto di estrema gravità, dovuta alla mutazione dell’ecosistema – continua Schifani, – Siamo passati dai grandi incendi estivi ai cicloni, qualcosa è cambiato e ne abbiamo avuto la conferma. Il sistema di preallerta ha funzionato, non vi sono stati danni significativi alle persone mentre purtroppo quelli alle cose sono stati immensi: ringrazio la Protezione civile nazionale e regionale, ma anche i sindaci per la collaborazione che hanno messo in questi giorni; anche loro hanno la nostra totale vicinanza. Domani pomeriggio, dopo aver incontrato il capo dello Stato, inizierò un giro di un paio di giorni per stare sui luoghi e vicino alle popolazioni: incontrerò i sindaci non solo per far sentire la vicinanza della Regione, che estendo anche al mondo imprenditoriale, ma anche per vedere in maniera diretta i danni. Abbiamo deliberato lo stato di calamità naturale regionale, ci accingiamo a chiedere lo stesso al governo appena avremo acquisito la completa documentazione relativa ai danni subiti: sono stato in contatto tutto il giorno con esponenti di Palazzo Chigi, ci è stato raccomandato di essere completi nella documentazione dei danni in modo che poi l’esecutivo sia chiamato a stanziare le somme. Noi faremo la nostra parte, già un primo atto ricognitivo ci è pervenuto un’ora fa da Cocina: allo stato attuale sono stati denunziati danni da 740 milioni, cui dovremo aggiungere i danni indiretti come la mancata percezione dei redditi e i problemi del commercio e delle attività imprenditoriali”.
– Foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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