La Regione Siciliana compie un passo avanti significativo sul fronte della modernizzazione amministrativa. È stata firmata oggi, nella sede dell’Aran Sicilia, la pre-intesa per il Contratto collettivo regionale di lavoro 2022-2024 dell’area della dirigenza. Un atto che, come sottolinea il presidente della Regione Renato Schifani, rappresenta un tassello importante nel percorso di rinnovamento della macchina burocratica regionale.
Schifani: “Siamo consapevoli, infatti, della necessità di restituire dignità al lavoro in Regione
“Con la firma della pre-intesa sul nuovo contratto collettivo di lavoro dei dirigenti della Regione Siciliana, il secondo nel corso di questa legislatura, colmiamo finalmente il gap esistente con le altre pubbliche amministrazioni del Paese e investiamo sulla qualità della nostra macchina burocratica, per un sistema sempre più moderno, meritocratico e orientato ai risultati”, afferma il governatore, evidenziando l’importanza dell’accordo nel riallineare il sistema regionale agli standard nazionali.
Schifani ribadisce l’impegno dell’esecutivo nel migliorare il funzionamento degli uffici pubblici: “L’attenzione del mio governo per il funzionamento dei nostri uffici è sempre alta. Siamo consapevoli, infatti, della necessità di restituire dignità al lavoro in Regione, con l’obiettivo finale di mettere a disposizione di cittadini e imprese un sistema performante ed efficiente”.
Una riforma della dirigenza attesa da 25 anni
Il presidente ricorda inoltre che è già stata depositata all’Ars la legge per la riforma della dirigenza, attesa da 25 anni, che consentirà finalmente di riaprire i concorsi e potenziare gli organici: “L’intenzione è quella di discuterla al parlamento regionale subito dopo la sessione di bilancio. Occorre formare una nuova classe dirigente sull’utilizzo di fondi extra-regionali, che sono la novità della politica finanziaria del nostro Paese”.
Schifani conclude ringraziando l’Aran Sicilia e le organizzazioni sindacali “per il dialogo costruttivo che ha permesso di raggiungere questo risultato”.
Iscriviti gratis al canale WhatsApp di QdS.it, news e aggiornamenti CLICCA QUI

