A oltre 40 anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, torna di moda – e prepotente sotto ai riflettori – il nome di Marco Fassoni Accetti, il fotografo romano oggi 70enne, di nuovo indagato dalla Procura di Roma per la scomparsa della giovane. All’epoca infatti, le sue dichiarazioni furono archiviate come “una sceneggiatura fantasiosa”, ma oggi il quadro evidenziato da La Repubblica è totalmente cambiato.
Il rapimento di Emanuela Orlandi: si indaga su Marco Fossano Accetti e il suo presunto ruolo in una rete di adescamento di minori
Come riportato in queste ore dal quotidiano infatti, nelle scorse settimane, dopo l’audizione in commissione al Parlamento entro, era emerso come Accetti fosse finito nel registro degli indagati. Nei suoi confronti l’accusa era quella di calunnia in riferimento al caso di Katty Skerl, la diciassettenne uccisa nel 1994.
Questo filone però, coordinato dal pm Stefano D’Arma, si muove sotto un punto diverso rispetto al passato. Secondo quanto emerso ed evidenziato dal giornale infatti, le indagini non puntano solo alla attendibilità delle autoaccuse di Accetti, ma ipotizzano anche che l’oggi 70enne possa essere stato componente di una rete di adulti che lavorava all’adescamento di minorenni da introdurre a terzi.
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