Sconti compresi tra ottanta centesimi e un euro e cinquanta. Sono i ribassi con cui l’Assemblea regionale siciliana ha aggiudicato il nuovo appalto per fornire l’assistenza sanitaria integrativa ai settanta deputati e, a richiesta, ai loro coniugi e figli. Il servizio sarà esteso anche ai dipendenti di Palazzo dei Normanni e nell’arco dei quattro anni in cui sarà in vigore peserà sulle finanze dell’Ars per oltre 1,8 milioni.
Una cifra superiore a quella che nel 2021 era stata al centro dell’ultima gara vinta da Poste Assicura, il cui contratto, una volta scaduto, è proseguito nell’attesa di pubblicare il nuovo bando.
Il nuovo aggiudicatario
Ad accaparrarsi la copertura delle prestazioni sanitarie per gli onorevoli e i dipendenti che lavorano all’Assemblea è stata Cassa Prevint, cassa di assistenza fondata a metà anni Duemila e che ha sede a Roma. Cassa Prevint lavora sia con il pubblico che con il privato e attualmente ha una convenzione anche con il ministero della Difesa.
Di fatto si tratta dello stesso soggetto che nel precedente appalto indetto dall’Ars ha avuto un ruolo operativo.
Il dato lo si ricava da una delle risposte che gli uffici dell’Assemblea hanno dato alle richieste di chiarimento giunte dagli operatori interessati all’appalto: “In atto il servizio di assistenza sanitaria è affidato alla compagnia assicurativa Posteassicura (che si avvale di Cassa Prevint)”, si legge nella comunicazione data dal funzionario Rosario Miccichè, responsabile della procedura e, fino alla scorsa estate, vicecapo di gabinetto del presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, che lo ha poi trasferito d’ufficio.
Quella di Cassa Prevint è stata l’unica offerta arrivata per ognuno dei due lotti in cui la gara era stata divisa: il primo riguardava i dipendenti, il secondo i deputati.
La gara prevedeva come base d’asta per i premi che saranno finanziati tramite il Fondo di previdenza per il personale dell’Ars e il Fondo di solidarietà tra gli onorevoli – entrambi rimandano alle risorse pubbliche a disposizione dell’Assemblea – le seguenti soglie: 1500 euro all’anno per deputati e dipendenti, le polizze dei quali sono obbligatorie; mille euro per i coniugi e 800 euro per ogni figlio a carico.
L’aggiudicazione, invece, è avvenuta rispettivamente al prezzo – a cui vanno aggiunti gli oneri fiscali – di 1498,50 euro per deputati e dipendenti, 999 euro per i coniugi e 799,20 euro per i figli.
Aumento dei costi
Confrontando il capitolato d’appalto e gli importi di aggiudicazione della precedente gara con la nuova, è possibile dire che i costi a carico dell’Assemblea regionale siciliana aumenteranno.
Il bando del 2021, infatti, prevedeva già come base di gara cifre più contenute: 1150 euro per ognuno tra deputati e dipendenti, 900 euro per i coniugi e 720 euro per i figli.
A ciò si aggiunge il fatto che in quell’occasione il contratto stipulato aveva risentito di ribassi maggiori rispetto alla gara che si è chiusa nei giorni scorsi. Gli importi erano stati rispettivamente di 1069,50 euro per deputati e dipendenti, 837 euro per i coniugi e 669,60 euro per i figli.
Prestazioni garantite
La copertura assicurativa prevede l’erogazione di prestazioni sanitarie di tutti i tipi. Si va da quelle ad alta specializzazione alle cure odontoiatriche e alla sostituzione delle lenti da vista. In quest’ultimo caso il nuovo capitolato ha introdotto il limite di un paio di lenti ogni biennio, al posto della possibilità, in precedenza concessa, di sostituirle ogni anno.
Le cure potranno essere offerte sia da strutture pubbliche che private, sia convenzionate che non; cambierà soltanto la modalità di richiesta del rimborso.
La polizza prevede anche il recupero delle somme pagate per i ticket. “Nel caso in cui le prestazioni siano eseguite nell’ambito del servizio sanitario nazionale o presso strutture anche private convenzionate con lo stesso – si legge nel capitolato d’appalto – la società rimborsa i ticket sanitari pagati dall’assistito e le eventuali altre spese sostenute dallo stesso che rientrano tra le tipologie contemplate dalle coperture previste dal contratto”.
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