La polizia francese ha arrestato più di 280 persone a Parigi in seguito agli scontri esplosi durante i festeggiamenti per la vittoria del Paris Saint-Germain in Champions League. In totale, secondo il ministero dell’Interno, sono state fermate 416 persone in tutto il Paese, di cui 283 nella sola capitale. Le autorità hanno inoltre riferito che sette agenti sono rimasti feriti e che l’ondata di disordini è stata “assolutamente inaccettabile”.
Fumogeni e lanci di oggetti contro la polizia a Parigi
Durante la serata sono stati schierati circa 22.000 agenti in tutta la Francia, di cui 8.000 solo a Parigi, nel tentativo di prevenire nuove violenze dopo i disordini registrati l’anno precedente. Nonostante il massiccio dispositivo di sicurezza, gruppi di tifosi hanno bloccato la tangenziale parigina, acceso fumogeni e lanciato oggetti contro le forze dell’ordine. Si sono registrati danni a veicoli e attività commerciali, mentre nei pressi dello stadio Parc des Princes si sono verificati ulteriori scontri con la polizia che ha dovuto ricorrere ai gas lacrimogeni.
Incidenti iniziati prima della finale
Gli incidenti, come testimoniano alcuni video pubblicati sui social da media francesi sono iniziati in alcuni casi prima della finale vinta dal Paris Saint Germain di Luis Enrique che ha battuto l’Arsenal dopo i calci di rigore: decisivo l’errore di Gabriel nell’ultimo tiro dal dischetto. Per la squadra francese si tratta della seconda Coppa dei Campioni di fila, dopo quella vinta lo scorso anno con l’Inter battuta nettamente 5-0.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

