Dopo l’Ecce Homo, un’altra opera di Antonello da Messina attira l’attenzione del mercato globale. Il 16 giugno prossimo, presso l’Hôtel Drouot di Parigi, la casa d’aste Ader presenterà per la prima volta in asta pubblica il dipinto proveniente da una raccolta privata. Si tratta del “Volto di un giovane santo”, finora sconosciuto e attribuito al celebre pittore siciliano da Mauro Lucco, docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Bologna e uno dei maggiori esperti di pittura quattrocentesca e del Maestro siciliano. Dopo un recente restauro, l’opera ha mostrato qualità pittoriche che confermano l’autenticità dell’artista, tra cui la finezza del modellato e l’uso del colore, come il distintivo verde brillante del colletto. Inoltre, tracce di doratura riemerse nell’aureola ne accrescono ulteriormente il valore.
L’opera fu realizzata in Sicilia
Il dipinto su tavola di pino su pannello di 30 per 21,5 centimetri, spiega la rivista ‘Connaissance des arts’, sarebbe stato realizzato in Sicilia intorno al 1476-1477, in una fase di piena maturità dell’artista, probabilmente come parte di un gonfalone processionale destinato a una chiesa di Catania. L’identità del santo non è certa, ma elementi come la giovane età e l’abbigliamento civile fanno ipotizzare la figura di San Lorenzo. La scoperta assume particolare rilievo considerando la rarità delle opere di Antonello giunte fino a oggi, molte delle quali andate perdute a causa di terremoti e distruzioni che hanno colpito Messina nei secoli. Con circa quaranta dipinti attualmente noti, l’emersione di un nuovo esemplare è stata definita dagli esperti un’aggiunta “essenziale” al corpus dell’artista. La stima per il dipinto è compresa tra 1 e 2 milioni di euro.
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