Roma, 6 feb. (askanews) – Nel 2025 la produzione cerealicola mondialeè stimata in 3.023 milioni di tonnellate, con raccolti record per grano, cereali secondari e riso. La revisione al rialzo da parte della Fao riflette rese di grano superiori alle aspettative in Argentina, Canada e Unione Europea, insieme alle aspettative di un aumento delle semine di mais e di rese più elevate in Cina e Stati Uniti d’America. Anche la produzione globale di riso è prevista in aumento, con aumenti trainati da India, Bangladesh, Brasile, Cina e Indonesia.
Il nuovo Bollettino sull’Offerta e la Domanda di Cereali della Fao valuta anche le prospettive dei raccolti del 2026 nell’emisfero settentrionale. Si prevede che le semine di grano invernale in India raggiungeranno un livello record a causa degli elevati prezzi interni e delle condizioni meteorologiche favorevoli, mentre le semine negli Stati Uniti probabilmente diminuiranno a causa dei prezzi bassi e delle condizioni più secche del normale nelle principali aree di produzione. Nell’emisfero australe, la raccolta dei cereali secondari inizierà nel secondo trimestre del 2026, con condizioni favorevoli in Argentina, Brasile e Sudafrica.
L’utilizzo mondiale di cereali nel 2025/26 aumenterà del 2,2% rispetto all’anno precedente. Sulla base delle previsioni aggiornate di domanda e offerta, si prevede che le scorte globali di cereali aumenteranno del 7,8%, raggiungendo un livello record, con un aumento delle scorte di tutti i principali cereali, incluso il riso. Si prevede che il rapporto tra scorte e consumo globale di cereali salirà al 31,8%, il livello più alto dal 2001.
Si prevede che il commercio mondiale di cereali durante la campagna di commercializzazione 2025/26 (luglio/giugno) crescerà del 3,6% rispetto ai 12 mesi precedenti.

