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Scuola, dal 2026 partono gli aumenti mensili per il personale ATA: importi e chi li riceverà

Scuola, dal 2026 partono gli aumenti mensili per il personale ATA: importi e chi li riceverà
2026 significa aumenti per il personale Ata

Dal 2026 scattano gli aumenti mensili per il personale ATA, che oscillano tra i 95 e i 206 euro in base all’anzianità di servizio

Dal 2026 sono pronti a scattare gli aumenti mensili per il personale ATA, che oscillano tra i 95 euro dei collaboratori e i 206 euro dei funzionari in base all’anzianità di servizio. La misura rimodula al rialzo le retribuzioni di tutti i profili, inclusi assistenti e operatori, premiando la permanenza nel ruolo. Gli aumenti, come riporta Orizzonte Scuola, coinvolgono in modo trasversale tutte le aree professionali (collaboratori, operatori, assistenti e funzionari ad elevata qualificazione), rimodulando le buste paga in funzione dell’anzianità di servizio. L’accordo ha visto la firma delle sigle sindacali, con l’eccezione della FLCGIL che non ha sottoscritto l’intesa.

Incrementi differenziati per profilo e anzianità

L’aggiornamento delle tabelle definisce una crescita delle voci retributive mensili, con forbici che si allargano notevolmente salendo di livello e accumulando anni di servizio. Non si tratta di cifre forfettarie, ma di scatti progressivi che premiano la permanenza nel ruolo.

Tutti gli aumenti

Per i Collaboratori scolastici l’incremento parte da 95,14 euro mensili per la fascia iniziale (0-8 anni) e sale progressivamente. Chi ha maturato tra i 21 e i 27 anni di servizio vedrà un aumento di 113,30 euro, fino a raggiungere il tetto massimo di 120,20 euro per chi supera i 35 anni di anzianità.

Gli Operatori scolastici registrano aumenti leggermente superiori, che oscillano tra i 97,22 euro per i neoassunti e i 122,32 euro per la fascia apicale (oltre 35 anni). Le fasce intermedie si attestano sui 109,96 euro (15-20 anni) e 115,41 euro (21-27 anni), consolidando il riconoscimento economico per questa figura professionale.

Gli Assistenti amministrativi e tecnici superano la soglia dei cento euro di aumento già dal primo scaglione. Per loro l’incremento mensile parte da 105,88 euro (0-8 anni) e cresce costantemente: 122,31 euro nella fascia 15-20 anni, 129,30 euro tra i 21 e i 27 anni, per arrivare a 138,25 euro oltre i 35 anni di servizio.

Funzionari ed elevate qualificazioni, figure apicali dell’area ATA, ottengono la valorizzazione economica più marcata, in linea con le responsabilità gestionali richieste dal ruolo. La progressione qui è netta: si parte da un aumento di 136,69 euro per i primi anni di servizio, passando per 163,95 euro nella fascia media (15-20 anni), fino a toccare i 192,03 euro tra i 28 e i 34 anni. Il vertice della tabella segna un incremento di 206,00 euro mensili per chi possiede la massima anzianità.

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