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Scuola di formazione per il Bene Comune: le soft skill, ovvero le competenze trasversali, per costruire il proprio futuro

Scuola di formazione per il Bene Comune: le soft skill, ovvero le competenze trasversali, per costruire il proprio futuro

Creare una classe dirigente del futuro competente, responsabile e fondata su solidi valori civici e su una qualificata istruzione

Creare una classe dirigente del futuro competente, responsabile e fondata su solidi valori civici e su una qualificata istruzione. È questo l’obiettivo della Scuola di Formazione per il Bene Comune, che nei giorni scorsi ha tenuto la prima lezione della VII edizione, sul tema “Le soft skills per il successo dei giovani nel mondo lavorativo: leadership, comunicazione e adattabilità”.  Domiziana Manuela Murabito, Unit Manager Catania di Randstad Italia; Agata Gueli, dirigente del Ministero dell’Istruzione e del Merito; Monica Luca, presidente di Confindustria Catania – Imprenditoria Femminile e direttore didattico di Metaconsulting Formazione Manageriale; Andrea Fortunato, CEO MYES, moderati dal private banker, Marco Russo, hanno sottolineato l’importanza per i giovani delle competenze trasversali, della necessità di supportare con concretezza passioni e obiettivi, di essere in grado di presentarsi al mondo del lavoro con tutte le carte in regola per ottenere un’occupazione che li gratifichi, moralmente ed economicamente.

“Il futuro si costruisce insieme, siate protagonisti consapevoli del mondo che vi circonda” ha raccomandato Giuseppe Cicala, direttore della Scuola di formazione per il bene comune, rivolgendosi agli studenti dell’Istituto Benedetto Radice di Bronte, dei Licei galileo Galilei e Principe Umberto di Catania. Studenti che hanno partecipato attivamente, infatti: Matteo Gil Catuogno, Chiara Strazzeri e Andrea Arena hanno posto domande ai relatori. L’imprenditrice Lorenza Virlinzi ha fornito il suo contributo sottolineando come l’etica debba essere il riferimento costante di ogni attività, l’importante valore aggiunto che qualifica anche il bilancio di una società. Antonio La Ferrara, presidente di Futurlab, della quale la Scuola di formazione è una emanazione, ha evidenziato la gratuità delle lezioni, il livello di assoluta professionalità dei relatori che contribuiscono volontariamente alla formazione d’eccellenza dei giovani. Prossimo appuntamento sabato 21 febbraio, alle 9,30, sempre a Palazzo Platamone, su: La difesa dell’ambiente, la lotta per i diritti civili e contro ogni forma di discriminazione: la via per un nuovo impegno civico dei giovani.