Scuola, Sicilia, ok al programma annuale su entrate e uscite - QdS

Scuola, Sicilia, ok al programma annuale su entrate e uscite

Michele Giuliano

Scuola, Sicilia, ok al programma annuale su entrate e uscite

giovedì 10 Dicembre 2020 - 00:00
Scuola, Sicilia, ok al programma annuale su entrate e uscite

Era atteso entro il 31 dicembre l'importante documento contabile per lo svolgimento e l’attuazione della propria attività finanziaria. Riguarda le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado: consigli d’istituto chiamati in causa

È un momento fondamentale per le scuole siciliane. È il momento di occuparsi del documento contabile più importante, il programma annuale dell’esercizio finanziario 2021: le istituzioni scolastiche statali siciliane di ogni ordine e grado dovranno attenersi alle istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile disposte già nel 2018 dall’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, di concerto con l’assessore all’Economia, pubblicato sul sito web istituzionale dell’ente. In particolare, gli uffici regionali hanno chiesto alle istituzioni scolastiche il rispetto del termine finale di approvazione del programma annuale da parte dei rispettivi consigli di istituto, fissato per il prossimo 31 dicembre.

Le scuole non sono comunque lasciate sole: lo stesso decreto assessoriale del 2018 prevede che “l’Ufficio scolastico regionale fornisce alle istituzioni scolastiche assistenza e supporto in materia amministrativo-contabile, anche sulla base delle indicazioni generali predisposte dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca e dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale”.

Il programma annuale è, secondo il regolamento attualmente in vigore, predisposto dal dirigente scolastico e proposto dalla giunta esecutiva, con apposita relazione e con il parere di regolarità contabile del collegio dei revisori al consiglio d’istituto; si tratta, infatti, dell’unico documento contabile annuale predisposto dalle istituzioni scolastiche per lo svolgimento e l’attuazione della propria attività finanziaria, e viene compilato in regime di competenza.

In esso sono indicate le entrate, che hanno diritto ad essere riscosse e le uscite, che si prevede di affrontare nel corso dell’esercizio finanziario. Quindi, nel programma sono riportate le relative poste di entrata e d’uscita a prescindere dall’effettivo incasso degli accertamenti e dall’effettivo pagamento degli impegni assunti. I criteri secondo cui viene predisposto sono tre.

Innanzitutto, il criterio d’efficacia, ossia la capacità dell’istituzione scolastica di soddisfare il maggior numero possibile di utenti e quindi la capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati nel piano dell’offerta formativa. Quindi, il criterio d’efficienza, ossia la capacità della scuola di erogare il servizio formativo ed educativo con il minor assorbimento di risorse economiche e con il costo unitario più basso possibile. Per ultimo, il criterio d’economicità, ossia la capacità della scuola di far fronte ai propri impegni economici e finanziari con tutte le risorse economiche e patrimoniali disponibili, quindi la capacità di non trovarsi mai in passivo.

Alla base del programma annuale si pongono alcuni principi base: la trasparenza, per cui il programma è chiaro e visibile in quanto le esposizioni sono di facile e comprensibile interpretazione; l’annualità; l’universalità, cioè l’inserimento al suo interno di tutte le entrate e tutte le spese, per cui non sono ammesse gestioni fuori bilancio.

Ancora, bisogna tener conto del principio di integrità, in quanto le voci di entrata e d’uscita sono indicate nella loro interezza, al lordo degli oneri connessi senza effettuare compensazioni tra entrate ed uscite, riallacciandosi al principio di unicità, in quanto tutte le entrate e tutte le uscite costituiscono delle entità uniche, che si contrappongono le une alle altre nella loro globalità.

In ultimo, il programma si basa sul principio della veridicità, in quanto è redatto tenendo ben presente la congruità e la coerenza, con l’unico obiettivo di rendere il Programma Annuale quanto più vero e attendibile possibile.

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