Anno difficile per la scuola a Palermo nella gestione dell’assistenza ad alunni con disabilità. Ne sa qualcosa la famiglia Sorano che così come tante altre famiglie con un figlio con disabilità, da settembre sta riscontrando grosse difficoltà nella classe per mancanza di assistenza. Inizialmente il bambino era senza assistente Asacom e igienico sanitario, poi dopo varie battaglie dal Comune sono arrivate le due figure necessarie al piccolo. A distanza di qualche mese un nuovo stop: il servizio che la cooperativa per la gestione igienico sanitaria svolgeva, è stato sospeso dall’azienda stessa per problemi interni. Risultato: il bambino da circa 20 giorni è senza assistenza igienico sanitaroa.
Bambino senza assistenza igienico sanitaria a scuola, la denuncia della famiglia a QdS.it: “Situazione non tollerabile”
“Mio figlio ha 9 anni, è in sedia a rotelle in quanto affetto da una malattia rara. Ha difficoltà nel verbale, non deambula ed ha bisogno di assistenza 24h su 24 – dice al QdS.it Antonio Gianluca Sorano -. La situazione iniziata con un calvario sembrava essersi risolta con l’arrivo di due operatori di una cooperativa che si occupavano di mio figlio dalla testa ai piedi. Da un giorno all’altro gli specializzati non si sono più presentati in classe da mio figlio e da più di una settimana io e mia moglie siamo costretti ad andare a scuola per assisterlo”.
“Queste cooperative sono pezze per tappare buchi, non sono figure internalizzate. Purtroppo ho avuto conferma che tantissime famiglie tuttora si trovano o senza Asacom o assistente igienico sanitario. Siamo a marzo, la scuola sta finendo. Io non tollero e non trovo corretto che io e mia moglie da genitori e lavoratori dobbiamo dirigerci a scuola per badare a nostro figlio. Nell’ambito scolastico non è competenza nostra, ci spetta per legge l’assistenza e la dobbiamo avere”.
Assenza di assistente igienico sanitario nelle scuole: la posizione del Comune di Palermo
L’affidamento degli assistenti igienico sanitarie spetta al Provveditorato, ma in questa occasione sta intervenendo il Comune di Palermo in prima persona per risolvere il problema e trovare nuovi operatori che si possano occupare dell’igiene. L’assessore all’Istruzione Aristide Tamajo ha fatto sapere alla nostra redazione che la cooperativa è stata scelta e che lunedì dovrebbe esserci la firma del contratto.
Bambino di 9 anni con disabilità senza assistenza igienico sanitaria, Altadonna: “Condizione inaccettabile”
“La situazione che si sta verificando in questi mesi appare a dir poco grottesca – dichiara il consigliere della V Circoscrizione Salvatore Altadonna -. Il caso del piccolo di 9 anni senza assistenza igienico sanitaria rappresenta emblematicamente una grave criticità del sistema: il minore è stato di fatto lasciato privo di un’assistenza igienico-sanitaria stabile, con operatori che si susseguono in modo discontinuo, senza garantire continuità né qualità del servizio. Si tratta di una condizione inaccettabile che lede il diritto allo studio e all’inclusione. Quanto accaduto non costituisce purtroppo un episodio isolato: vi sono riscontri certi che analoghe situazioni stanno interessando numerosi altri bambini nel territorio di Palermo”.
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