Home » Economia » Scuola, stipendio di febbraio più ricco per docenti e personale ATA: ci sono arretrati e una tantum

Scuola, stipendio di febbraio più ricco per docenti e personale ATA: ci sono arretrati e una tantum

Scuola, stipendio di febbraio più ricco per docenti e personale ATA: ci sono arretrati e una tantum
personale scuola

Con la rata ordinaria di febbraio 2026 arriva il pagamento dell’una tantum, insieme al completamento delle operazioni sugli arretrati

Tra febbraio e marzo si vedrà la piena attuazione economica del nuovo CCNL 2022/2024 del comparto Istruzione e Ricerca, con effetti concreti sulle buste paga di docenti e personale ATA. Tra arretrati, una tantum e nuove lavorazioni stipendiali, il rinnovo contrattuale entra finalmente nella sua fase operativa. A partire dal 18 febbraio, sarà visibile il cedolino NoiPA con tutte le voci stipendiali.

Una tantum e arretrati

Con la rata ordinaria di febbraio 2026 arriva il pagamento dell’una tantum prevista dall’articolo 16 del contratto, insieme al completamento delle operazioni sugli arretrati contrattuali.
Gli importi sono definiti:

  • 111,70 euro per il personale docente
  • 270,70 euro per il personale ATA

Il riconoscimento dell’emolumento è subordinato a due condizioni precise:

  • rapporto di lavoro avviato entro il 31 dicembre 2023;
  • contratto non cessato anticipatamente rispetto alla scadenza naturale.

Per i lavoratori part-time, la cifra sarà proporzionata alla percentuale di servizio.

Accanto alla rata ordinaria, è prevista anche un’emissione speciale nel corso dello stesso mese di febbraio, che servirà a completare definitivamente le lavorazioni legate al CCNL 2022/2024 e a chiudere il percorso amministrativo di adeguamento economico avviato a gennaio.

Gli importi

Ecco cosa accadrà concretamente nei prossimi due mesi:

  • l’aggiornamento degli stipendi tabellari con decorrenza economica 1° gennaio 2026, recepito nel cedolino di gennaio;
  • la liquidazione degli arretrati contrattuali con emissione speciale del 23 gennaio 2026, comprensivi delle differenze tra i nuovi importi contrattuali e quanto già percepito come Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) e anticipi di rinnovo.
  • Nel complesso, l’adeguamento retributivo si inserisce in un incremento medio degli stipendi che, per il comparto scuola, si colloca nell’ordine del 5–6% sui tabellari, a cui si sommano arretrati e una tantum.

Cedolino di marzo

Il cedolino di marzo 2026 segna un altro passaggio cruciale: è infatti programmata una lavorazione specifica dedicata al personale con contratti di supplenza breve e saltuaria, una platea che segue una gestione separata rispetto alle ordinarie emissioni stipendiali.

L’intervento, annunciato da NoiPA, consentirà anche a questa categoria di lavoratori di beneficiare pienamente degli effetti economici del nuovo contratto, chiudendo una delle ultime aree ancora non allineate al rinnovo.

Con febbraio e marzo si completa dunque il ciclo di applicazione del CCNL 2022/2024:

  • gennaio: nuovi tabellari + arretrati
  • febbraio: una tantum + completamento arretrati
  • marzo: intervento dedicato a supplenze brevi e saltuarie


Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it

Segui QdS.it su Google  Non perderti inchieste, news e video

WhatsApp Le notizie anche sul canale di QdS.it