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Seconda edizione del premio Medaglia dell’architettura del vino

Seconda edizione del premio Medaglia dell’architettura del vino

Il 10 marzo si chiudono le candidature per partecipare

Milano, 9 mar. (askanews) – Si chiude lunedì 10 marzo la finestra di presentazione delle candidature per partecipare alla seconda edizione del premio “Mav – Medaglia dell’architettura del vino”, l’iniziativa organizzata dall’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della Provincia di Treviso, in collaborazione con il Comune di Valdobbiadene (Treviso), che intende promuovere e valorizzare interventi architettonici di eccellenza nei territori italiani legati alla produzione del vino.

L’obiettivo del Premio è di alimentare una riflessione profonda sul rapporto tra architettura e paesaggio vinicolo, premiando i progetti capaci di creare una sintonia tra l’estetica, la funzionalità e il rispetto per l’ambiente. Protagonisti sono i territori certificati Docg, Doc e Igt, culle della cultura vinicola italiana, per i quali il premio rappresenta un’opportunità di mettere in luce le opere di progettazione più innovative e significative.

La Medaglia dell’architettura del vino vuole anche essere “un laboratorio di idee che promuove il dialogo transdisciplinare tra progettisti, paesaggisti, antropologi e committenti, ponendo al centro del dibattito il ruolo cruciale dell’architettura nel miglioramento dei luoghi di produzione e fruizione del vino”. Tra i criteri valutativi principali vi sono la valorizzazione del territorio, l’interazione tra elementi naturali, antropizzati e turistici, e il contributo positivo alla qualità di vita delle comunità locali.

La partecipazione è aperta a progettisti, imprese e titolari di Cantine che abbiano realizzato progetti completati tra il 1 gennaio 2017 e oggi. Le candidature possono essere presentate compilando il modulo disponibile sul sito ufficiale del premio. La giuria interdisciplinare, composta da esperti in architettura, paesaggio, antropologia e partecipazione civica, assegnerà il premio principale (una medaglia e un contributo di 3.000 euro) al progetto che più saprà coniugare innovazione, estetica e valorizzazione del paesaggio vinicolo. Sono previste inoltre menzioni d’onore per progetti particolarmente meritevoli. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 4 aprile 2025 a Valdobbiadene.

“Il successo della prima edizione del premio ci ha confermato quanto il legame tra architettura e paesaggio vinicolo rappresenti un tema di interesse e di rilevanza non solo per i professionisti, ma anche per le comunità che vivono e lavorano in questi territori” commenta il presidente dell’Ordine, Marco Pagani, aggiungendo che “questa seconda edizione punta a consolidare ulteriormente il valore del premio, dando spazio a un dialogo ancora più profondo e interdisciplinare. È fondamentale continuare a promuovere progetti che non siano solo opere di valore estetico – chiosa – ma che riescano a integrare al meglio la dimensione sociale, ambientale e culturale dei luoghi del vino, rafforzandone l’identità e il futuro”.