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Maturità 2026, la grande riforma sulla seconda prova: ecco quando si conoscerà la materia

Maturità 2026, la grande riforma sulla seconda prova: ecco quando si conoscerà la materia
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Da ora, si offre agli studenti una possibilità di ampia organizzazione con indicazioni più dettagliate in vista dell’esame di Stato.

Nuovo anno, nuovi esami di stato e, in tal senso, diverse novità in lista per quel che riguarda la Maturità del 2026. Questa infatti, ormai più vicina (anche se ancora lontana “per la fortuna” per i tanti studenti coinvolti) entrerà in vigore con nuove regole che cambieranno dei punti cardine di chi dovrà elaborare la prova.

Come noto, le materie della seconda prova di Maturità nel 2206 non saranno più annunciate a ridosso degli esami, ma il Ministero dovrà infatti dare la comunicazione ufficiale di queste entro e non oltre il 31 di gennaio di ogni anno. In questo modo dunque, si offre agli studenti una possibilità di ampia organizzazione con indicazioni più dettagliate. In sostanza dunque, tutto ciò non è altro che un bene per gli studenti. Nel decreto ministeriale saranno indicati quindi in modo ufficiale:

  • la materia della seconda prova scritta
  • le eventuali discipline della terza prova (dove e se è prevista dall’esame)
  • le quattro materie che faranno da base al colloquio orale
  • le modalità di svolgimento dell’orale alla maturità

In sostanza dunque, i cambiamenti in vista della seconda prova per la Maturità del 2026 saranno cruciali: niente più attesa fino ai primi di giugno (o fine di maggio) per conoscere le materie dell’esame in seconda battuta, ma ampio tempo e già tutto chiarito entro il 31 gennaio.

La Maturità 2026 sarà comunque con la struttura storica. Ecco le prove da fare

In sintesi dunque, se non per questa enorme riforma, la Maturità 2026 avrà poi le stesse “tracce” di sempre:

  • Prima prova: tema di italiano (scelta tra varie tracce).
  • Seconda prova: materia caratteristica dell’indirizzo (stabilita dal Ministero).
  • Colloquio orale obbligatorio per tutti alla chiusura dei due esami scritti.

Come ogni anno, per avere successo agli esami di Maturità 2026 dovrà essere raggiunto almeno il punteggio min di 60 crediti.

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