Roma, 18 giu. (askanews) – Volumi complessivi venduti nel 2025 pari a oltre 46,7 milioni di kg, in crescita rispetto ai circa 42,2 milioni di kg del 2024. E’ il bilancio di Selenella, il Consorzio Patata Italiana di Qualità, che chiude la campagna pataticola 2025/26 con risultati positivi per la propria filiera. Tutti i produttori Selenella hanno infatti beneficiato di una liquidazione in controtendenza rispetto a quanto registrato in molte aree del comparto nazionale, perché significativamente più elevata e tra le migliori a livello nazionale ed europeo.
“Anche in un’annata complessa, caratterizzata da rese non sempre ottimali e da una forte concorrenza estera, tutti i soci del Consorzio hanno contribuito in modo determinante a questo importante risultato positivo, a conferma dell’efficacia del nostro modello di filiera, ma anche della solidità e della competenza della nostra base produttiva”, spiega in una nota Massimo Cristiani, presidente di Selenella. Un risultato reso possibile anche grazie al sistema di valorizzazione adottato, che combina il conto deposito con una componente integrativa legata alle vendite, e che permette di redistribuire valore lungo tutta la filiera in modo equilibrato.
I risultati della campagna 2025/26 confermano come le produzioni Selenella abbiano registrato performance superiori alla media nazionale, sia in termini di valore generato sia di remunerazione per i produttori. Il quadro emerge in modo ancora più evidente nel confronto con lo scenario europeo, dove l’eccesso di offerta ha esercitato una forte pressione sui prezzi, mentre il sistema organizzato della patata dell’Emilia-Romagna ha dimostrato una maggiore capacità di tenuta, anche grazie alla programmazione e alla regolazione dell’offerta.

