"Ama le tue gambe", campagna sulla Malattia venosa cronica - QdS

“Ama le tue gambe”, campagna sulla Malattia venosa cronica

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“Ama le tue gambe”, campagna sulla Malattia venosa cronica

mercoledì 01 Maggio 2019 - 00:10
“Ama le tue gambe”, campagna sulla Malattia venosa cronica

Si tratta di una patologia che riguarda ben 19 milioni di italiani. Associazioni e privati hanno lanciato l'iniziativa per informare i cittadini sull’argomento. Colpite in maggioranza le donne

in collaborazione con ITALPRESS

ROMA – Avere gambe sane è fondamentale per tutti e a tutte le età, ma è necessario occuparsi della loro salute fin da giovani. Dolore, gonfiore e crampi notturni, infatti, possono essere i primi sintomi legati alla Malattia venosa cronica (Mvc), patologia che coinvolge il sistema circolatorio e che peggiora se non trattata fin dalle prime avvisaglie. Essa si verifica quando le vene delle gambe non funzionano più in modo corretto e hanno difficoltà a far defluire il sangue dalla periferia del corpo al cuore perdendo elasticità.

Con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su questo tema, ha recentemente preso il via la campagna “Ama le tue gambe”, promossa dall’azienda farmaceutica Servier, con la validazione e il supporto scientifico della Sidv, la Società italiana diagnostica vascolare, e della Fiv, Fondazione italiana vascolare onlus.

Dolore, gonfiore, bruciore alle gambe e crampi notturni – ha spiegato Pier Luigi Antignani, presidente Fiv e presidente onorario Sidv – possono essere i primi sintomi legati alla Malattia venosa cronica. Questa patologia, la terza più diffusa, dopo allergie e ipertensione, colpisce 19 milioni di italiani: dal 10 al 50% degli uomini e oltre la metà delle donne (dal 50 al 55%). Solo una persona su tre, però, sa di essere malata e segue una corretta terapia farmacologica. A queste prime avvisaglie si accompagnano gonfiore e pesantezza durante il giorno. A livello visivo i primi segni che si notano sulle gambe sono piccoli capillari in vista, di colore rosso o verdastro di circa 3 millimetri: non si tratta solo di inestetismi ma dei primi campanelli d’allarme delle branche varicose”.

Per Malattia venosa cronica – ha aggiunto Leonardo Aluigi, presidente Sidv – si intende ogni anormalità morfologica e funzionale che riguarda il sistema venoso, di lunga durata ed espressa da sintomi e segni che indicano la necessità di indagini o di cure. Viene distinta dall’Insufficienza venosa cronica, che è invece una fase più avanzata della Malattia venosa cronica e si riferisce alle alterazioni emodinamiche del sistema venoso, che si manifestano con edemi, alterazioni della pelle e addirittura con le ulcere, nei casi più avanzati”.

La Mvc viene diagnosticata tramite una valutazione angiologica e se necessario con l’ausilio dell’ecocolordoppler che mette in evidenza sia una incontinenza del sistema venoso superficiale sia il diametro della vena. Per prevenirne il peggioramento si suggerisce di praticare attività fisica, indossare calze elastiche, evitare l’esposizione al calore eccessivo, limitare l’utilizzo di tacchi alti e ricorrere all’uso di farmaci con evidenze cliniche riconosciute dalle linee guida.

“Nei casi in cui è necessario intervenire – ha sottolineato l’angiologo e medico vascolare Elia Diaco, esperto in terapia sclerosante, ecocolordoppler vascolare – oltre alla terapia farmacologica si ricorre a una tecnica innovativa, la scleromousse. Questa si esegue in ambulatorio con iniezione di un liquido schiumoso che in pochi secondi sclerotizza, in maniera indolore e irreversibile, tutte le strutture varicose e incontinenti. Questa tecnica nel 80-90% dei casi può efficacemente sostituire la tecnica tradizionale chirurgica di stripping e crossectomia in assenza di rischio chirurgico e di anestesia”.

Il paziente con Malattia venosa cronica – ha dichiarato Francois Debaillon-Vesque, direttore generale di Servier Italia – ha una qualità di vita compromessa, per questo Servier, da sempre dedicata alla gestione delle malattie croniche cardio-vascolari, si pone come partner di riferimento per i pazienti e i professionisti della salute al fine di offrire soluzioni adatte alle loro esigenze. La nascita del Mese della prevenzione della Malattia venosa cronica è un’ulteriore dimostrazione del nostro impegno nei confronti di questi pazienti”, dichiara”.

Per tutto il mese di maggio, chiamando il numero verde 800042650, sarà possibile fissare una visita gratuita con i medici della Sidv. Tutte le informazioni sulla campagna, sulla patologia e sulle regole della prevenzione saranno disponibili sul sito www.amaletuegambe.it e nelle principali farmacie italiane.

I consigli per prevenire e curare la Malattia venosa cronica sono stati definiti da un board di esperti appartenenti alla Sidv, alla Simg e a Federfarma, e riassunti in un vademecum che contiene tutte le indicazioni pratiche sulla prevenzione, diagnosi e trattamento farmacologico della Mvc.

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