La Juventus ha chiesto la “grazia” alla Figc sulla squalifica di Pierre Kalulu, difensore bianconero squalificato per una giornata dopo aver rimediato un’espulsione per doppio giallo nell’ultima partita di campionato con l’Inter. Il cartellino rosso per Kalulu è arrivato al 42′ del primo tempo dopo un contatto col difensore nerazzurro Bastoni, ma successivamente dalle immagini è stato accertato che il fallo non c’era.
Juve chiede la “grazia” per Kalulu: “Acclarata ingiustizia”
Secondo Sky Sport quindi il club bianconero avrebbe chiesto la “grazia” alla Figc per avere il giocatore nella sfida in programma sabato col Como. La Juventus ha motivato questa richiesta ritenendo che l’episodio in questione ha creato “un’acclarata ingiustizia”.
Aggiornamento ore 18.40
Secondo quanto riportato da Sky Sport, la Figc ha respinto la richiesta di “grazia” presentata dalla Juventus per Kalulu. Il difensore, quindi, salterà il match col Como per squalifica.
Chiesta la “grazia” per Kalulu, un precedente in Italia
Non si tratta della prima richiesta di “grazia” per una squalifica. C’è infatti un precedente recente che ha avuto come protagonista l’attaccante del Napoli Romelu Lukaku. Il centravanti belga era stato espulso per doppia ammonizione nella partita d’andata di Coppa Italia con la Juventus, ma venne dimostrato che il secondo giallo arrivò per una reazione del calciatore a dei cori razzisti dei tifosi avversari. In quel caso la squalifica venne annullata.
a Lukaku, espulso per doppia ammonizione in coppa italia nella partita d’andata del Napoli contro la Juventus. Venne dimostrato che il secondo giallo arrivò per una reazione del giocatore in seguito a cori razzisti. Quindi la squalifica venne annullata.
Espulsione di Kalulu, le scuse di Bastoni
In settimana il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni ha parlato in conferenza stampa scusandosi di quanto accaduto. Ho voluto essere qua perché si è parlato tanto di quanto successo sabato – aveva detto -, ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo e capire le differenze rispetto a quello che ho sentito io in campo. Ho sentito un contatto con il mio braccio che, rivedendo le immagini, è stato assolutamente accentuato“.
“La cosa che mi dispiace di più è la reazione avuta dopo, che è molto brutta da vedere ma umana, figlia della trance agonistica in una partita molto importante per il campionato, mi dispiace”. Bastoni ha rassicurato sulle sue condizioni mentali: “Sarò sempre lo stesso Bastoni. In più di 300 partite sono stato coinvolto in un episodio simile solo sabato. Ho imparato a gestire tutto, sarà il solito Bastoni”.
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