Un uomo di 49 anni, già noto alle forze di polizia, e due donne di 21 e 47 anni sono stati denunciati dai carabinieri di Carini – nel Palermitano – per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica.
I militari dell’Arma, infatti, nell’ambito di un’operazione di controllo del territorio e contrasto al traffico di stupefacenti, su segnalazione dell’Enel, hanno effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione utilizzata dagli indagati trovando una serra adibita alla coltivazione e produzione di cannabis allacciata abusivamente alla rete elettrica.
La serra con la cannabis e il furto d’energia elettrica
Questa ha permesso di trovare una stanza attrezzata e trasformata in una vera e propria serra indoor, dotata di sistemi di irrigazione e illuminazione. Tutto inoltre era alimentato da un sofisticato sistema di allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica che ha causato un danno stimato all’ente erogatore di circa 136.000 euro.
Sequestrate più di 130 piante
I tutori dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 132 piante di cannabis in pieno stato di crescita, diversi semi di scorta pronti per la successiva piantumazione, materiale tecnico utilizzato per la coltivazione e il confezionamento della sostanza e la somma di 750 euro ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.
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