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VIDEO| Serra indoor in villa e furto di energia da 300mila euro: arrestato 40enne nel Palermitano

Duro colpo al fenomeno della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti quello inferto dai Carabinieri della Compagnia di Monreale nelle ore della mattinata di ieri, martedì 13 gennaio arrestando un 40enne del posto, incensurato, ritenuto responsabile di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica.

L’intervento, scattato all’alba, è il risultato di una meticolosa attività info-investigativa che, ha consentito ai militari della locale Stazione Carabinieri di raccogliere elementi indiziari a carico dell’uomo. I movimenti del quarantenne hanno fatto sorgere il dubbio ai militari circa la gestione di una serra indoor all’interno della propria villa: la perquisizione domiciliare ha tolto ogni dubbio e permesso, ai tutori dell’ordine, di rinvenire un’area interamente dedicata alla coltivazione di marijuana, allestita con cura e dotata di attrezzature professionali.

Serra indoor in villa: scoperto furto di energia elettrica per 300mila euro

I numeri dell’operazione parlano chiaro: 110 piantine di marijuana in fase di crescita, 953 grammi di marijuana già essiccata e suddivisa in sei buste termosaldate pronte per essere immesse sul mercato, numerosi fertilizzanti, apparecchiature tecniche per il riscaldamento e la ventilazione, indispensabili per la coltivazione della sostanza stupefacente.

Gli accertamenti tecnici effettuati con il supporto dei tecnici Enel, hanno inoltre consentito di appurare che l’intero impianto, era alimentato tramite un pericoloso allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica che, ha procurato non solo un danno per l’azienda stimato in circa 300.000 euro ma anche configurato, il reato di furto di energia.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida. L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma nel contrasto alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio.

Vuole i soldi per la droga, i genitori gli dicono no: arrestato giovane

Nelle scorse ore ad Agrigento un ragazzo di 25 anni è finito in arresto dopo aver picchiato i genitori “colpevoli” secondo il giovane di avergli detto di no alla sua richiesta di soldi per la droga. In base a quanto ricostruito, il giovane, avrebbe prima insultato e poi aggredito fisicamente entrambi i genitori. Loro infatti, si erano opposti alla consegna di soldi al figlio in quanto sapevano che sarebbero serviti per acquistare della droga. Fortunatamente per i due solo delle contusioni lievi, mentre il figlio è stato denunciato e dovrà ora rispondere di maltrattamenti in famiglia.

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