Sta per arrivare uno dei giorni più attesi per gli italiani, l’inizio dei saldi: in Sicilia come in tante altre regioni il via scatta domani, sabato 3 gennaio 2026. In Valle d’Aosta sono partiti oggi, con un giorno di anticipo; in Trentino Alto Adige, invece, si inizierà con qualche giorno di ritardo rispetto al resto del Paese, cioè l’8 gennaio.
Saldi 2026 in Sicilia, linee guida per stare lontani dalle truffe
La Federazione Moda Italia-Confcommercio e Confcommercio Imprese per l’Italia hanno stilato un vademecum per consentire agli italiani acquisti sicuri e non cadere nelle truffe. Il cambio del prodotto dipende dalla discrezionalità del negoziante, il quale è obbligato a far cambiare la merce all’acquirente solo nel caso in cui il prodotto risulti danneggiato o conforme. Se il commerciante non può sostituire il prodotto, dovrà applicare una riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è, però, tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
I pagamenti con carta di credito devono essere accettati dai commercianti, che devono favorire i pagamenti cashless. I venditori, inoltre, hanno l’obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (tenendo conto che per legge va indicato il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale. Fare attenzione agli sconti troppo alti, è sempre consigliato farsi rilasciare scontrini e attestazioni,
Saldi, attenzione alle truffe online
Gli acquisti online – specialmente in periodo di saldi – sono comodi e più veloci, ma occhio anche alle truffe. Solitamente gli acquisti telematici sono basati su messaggi pubblicitari che enfatizzavano la gratuità delle operazioni, omettendo però costi aggiuntivi come commissioni, servizi accessori o spese di spedizione. Il consumatore deve sempre verificare il prezzo finale del prodotto prima di confermare l’acquisto. La mancata indicazione chiara e trasparente dei costi fin dall’inizio costituisce una pratica commerciale scorretta e può influenzare in modo decisivo la scelta di acquisto. Fare attenzione all’affidabilità delle aziende in caso di acquisti online e fidarsi sempre di rivenditori autorizzati e noti per fare “acquisti sicuri”.
I saldi non sono “sconti a piacere”: rientrano nelle vendite di fine stagione e seguono regole pensate per garantire correttezza e trasparenza. In generale, i consumatori dovrebbero poter capire con immediatezza quanto stanno risparmiando e su quali articoli vale davvero lo sconto. Promozioni e saldi non sono la stessa cosa, anche se spesso vengono confusi.
- Le promozioni sono sconti liberi, decisi dal singolo negoziante in qualsiasi momento dell’anno, su quantità e prodotti a scelta.
- I saldi sono vendite di fine stagione regolamentate, con date stabilite dalle Regioni e pensate per smaltire la merce stagionale. Durante i saldi valgono regole precise sulla trasparenza dei prezzi e sugli sconti applicati.

